Bates Motel so far [SPOILER FREE]

Creato il 16 aprile 2013 da Nadiahoneyrider @river_inthesky
Carissimi lettori (immaginari), oggi parliamo di una nuova serie approdata recentemente sul network statunitense A&E: Bates Motel.
La serie è attualmente al quinto episodio (in onda ieri sera) ed è già stata rinnovata per una seconda stagione. 


Non sto qui a raccontarvi la trama (per quello ci sono sempre Wiki e IMDb).  Vi basti sapere che questo Bates Motel si propone come "contemporary prequel" di Psycho (non credo che il capolavoro hitchcockiano necessiti di introduzioni), e vuole raccontarci la vita di Norman Bates e della madre Norma, i quali, dopo la morte accidentale (?) del padre di Norman, si trasferiscono in Oregon per cominciare una nuova vita.

Ora facciamo finta di non aver mai sentito parlare di Psycho in vita nostra per evitare anche solo lontanamente ogni impossibile paragone e andiamo avanti.


La location è da manuale: White Pine Bay è piccola cittadina sperduta nella provincia americana, all'apparenza mite e tranquilla, ma che sotto sotto cela ogni sorta di segreti.  Se vi fischiano le orecchie o avete un forte senso di dejavu, state tranquilli, non siete da soli. Fortunatamente lo scenario ricorda più Twin Peaks che Pretty Little Liars, e di questo siamo già grati: passateci una buona tazza di caffè nero come il buio di una notte senza luna e una bella fetta di crostata di ciliegie e non ne parliamo più.

Per quanto riguarda l'orizzonte temporale, invece, è tutta un'altra storia. Anche se teoricamente ambientato ai giorni nostri, Bates Motel sembra più essere collocato in una sorta di dimensione "atemporale", in cui si usano gli smartphone di ultima generazione ma la gente va in giro vestita come fossero gli anni '50, in cui qualcuno guida il macchinone all'ultimo grido mentre qualcun altro guarda la tv in bianco e nero.

Non so ancora se gradisco questa caratteristica particolare. Di certo adoro i maglioncini di Norman.

Passando al comparto tecnico non c'è di che lamentarsi. Il livello qualitativo della serie è generalmente alto da un punto di vista di regia, fotografia, varie ed eventuali e il casting è quasi impeccabile.


Uscito dalla Fabbrica di Cioccolato, Freddie Highmore è perfetto nel suo essere sempre in bilico tra il creepy e il super tenero bamboccio cocco di mamma, tra l'apparire un filino sfigato e l'essere psicologicamente instabile (e pure un tantino hipster).
Naturalmente il paragone con Anthony Perkins non sussiste ma apprezziamo gli sforzi del ragazzo e tolleriamo persino i sostenitori di una certa  (vaghissima) rassomiglianza tra i due; di certo comunque Highmore ha studiato per bene la parte e fa la sua bella figura. D'altro canto, Norman si trova di fianco ad una Norma Bates eccezionale, una Vera Farmiga sensualissima, fragile e folle, barlume di luce o figura maledetta, dalla quale sembrano dipanarsi tutte le vicende dello show così come della vita del figlio.

Qualche problema di sorta presentano tuttavia sceneggiature e dialoghi.


Prepotentemente ridondanti quando non se ne sente assolutamente la necessità - che il rapporto tra Norma e Norman sia patologicamente morboso se ne sono accorti pure i sordi, i ciechi e gli scimuniti, non c'è bisogno di urlarlo ai quattro venti ogni 3 nanosecondi - risultano invece inefficaci o poco incisivi quando si tratta di insistere su ambientazione e  comprimari.

Ad oggi, dopo cinque episodi, io personalmente fatico persino a ricordare i nomi di questi personaggi, talmente tagliati con l'accetta da essere ormai decaduti nella mia mente a delle mere categorie astratte: ci sono le due fidanzatine di Norman (la sfigata malaticcia e la cheerleader, che il triangolo adolescenziale non ce lo facciamo mancare nemmeno per sbaglio), il deputy figo che si sbatte Mrs. Bates, il fratellastro buonannulla, il Richard Alpert e via dicendo...

Nonostante questi evidenti difetti la serie rimane comunque abbastanza interessante e soprattutto, IMHO, è interessante la declinazione delle tematiche sessuali e di violenza.

In Bates Motel sembra non esserci scissione alcuna tra sesso, violenza, ossessione e tortura, tanto nel rapporto patologicamente disturbato tra Norma e Norman, quanto nell'ossessione di quest'ultimo per la sevizia, la crudeltà brutale dello stupro dello sfruttamento e del dolore ritratti nelle pagine del diario/hentai. Ed è particolarmente significativo che Norman, una volta convinto che i fatti rappresentati nel diario siano reali, ne sia ancora più assuefatto ed affascinato.

LA MIA VALUTAZIONE: 3/ 5 Stelline


Per il momento Bates Motel continua ad essere un'intrigante novità primaverile anche se non mi è ancora ben chiaro dove vogliano andare a parare.


PS: GENIO ASSOLUTO!




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