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Belize City e Corozal Town

Creato il 14 novembre 2019 da Alessio Sebastianelli @bastianatte

La gran parte dei visitatori ci va per fare vita balneare e godere delle acque cristalline intorno alle tante isolette al largo delle sue coste e della seconda barriera corallina del mondo per dimensioni, tuttavia una parte non trascurabile di essi attraversa questo piccolo paese caraibico per andare dal Guatemala al Messico, poiché entrambe le frontiere hanno fama di essere molto più tranquille e facili da passare rispetto ai punti di confine diretto tra queste due altre nazioni. La parte continentale della nazione non ha l'appeal di quella insulare, tuttavia la placida campagna interrotta da graziosi villaggi di cottages in legno e le riserve naturali punteggiate da siti archeologici maya di varia grandezza formano un ambiente molto gradevole. Tutte le agenzie della cittadina guatemalteca di
Flores vendono biglietti per i bus che tagliano in due il paese fino a Belize City (e in alcuni casi proseguono fino a Chetumal in Messico) partendo la mattina presto e arrivando a destinazione all'ora di pranzo. Dopo aver attraversato la frontiera (attività risultata in effetti semplice e tranquilla; scendendo dal bus si incontrano anche alcune persone che vi cambieranno i quetzales rimasti in dollari beliziani), vengono effettuati degli stop a San Ignacio, destinazione popolare tra i backpackers che vogliono esplorare i siti naturali e archeologici delle zone interne, e a Belmopan, che più che una capitale sembra una frazione di campagna di una cittadina di provincia.

L'atmosfera in centro è infatti piuttosto losca, con diversi perdigiorno ai lati delle strade che ti fissano quando passi e non manca nemmeno chi prova un approccio, tuttavia almeno di giorno c'è sempre un po' di gente in giro e pericoli reali non dovrebbero esserci (sono diversi anche i posti di controllo delle forze dell'ordine); nel quartiere di L'alternativa per l'alloggio non è particolarmente varia né economica (in generale il Belize City, l'ex capitale, è l'unica città degna di questo nome della nazione e dal punto di vista della sicurezza ha una fama davvero pessima che, contrariamente alla quasi totalità degli altri posti di cui si dice ciò da queste parti, ha dato la sensazione di non essere del tutto immeritata.
Fort George poi, anche girare di sera per andare a cena è abbastanza sicuro, almeno a detta dei gestori dell'hotel dove alloggiavo. In tutto ciò però non si può dire che la città sia brutta, anzi, il suo aspetto è piuttosto gradevole e interessante grazie alla presenza di diverse magioni coloniali e soprattutto a una moltitudine di villette in legno colorate in stile caraibico con le caratteristiche verande, nonché a qualche chiesa da non sottovalutare.
Belize è più caro sia del Guatemala che del Messico), ma trattandosi di una tappa obbligata per i turisti che si dirigono verso i cayos e che potrebbero dovervi passare una notte, la qualità non è male. Proprio delle tante villette di cui sopra fa parte la Sea Breeze Guesthouse: ospitata in un edificio davvero delizioso e con stanze comode e confortevoli è inoltre situata in una posizione molto vantaggiosa. Anche qui però l'aria condizionata non è molto diffusa, tuttavia di sera si alza un piacevolissimo venticello da mare che stempera non poco il caldo umido terribile del giorno.

Le attività da fare a Il centro è diviso in due dal canale Seguendo il corso del canale invece sfilano le chiese di Percorrendo
Belize City non sono molte, però una bella passeggiata per il centro permette di ammirare diverse architetture interessanti.
Hawlover e il punto dove questo è attraversato dallo Swing Bridge, una piccola struttura in ferro di inizio novecento ancora manovrata a mano, può essere un po' considerato il fulcro cittadino. A nord di questo sorge il quartiere di St. Mary e la Holy Redmeer, il piccolo Municipio e la Stazione Marittima da dove salpano i battelli per i Regent Street e Albert Street fino alla Government House e alla cattedrale di St. John, entrambe ottocentesche e particolarmente rilevanti, ci si può fare un'idea abbastanza completa e autentica di come sia la città, ammirare qualche scorcio gradevole e incontrare anche un piccolo curioso tempio indù. Belize City non è particolarmente vivace né di giorno né tantomeno di sera, ma comunque i posti discreti dove mangiare e bere non mancano. La zona di riferimento sono i dintorni della Stazione Marittima, dove ci sono vari locali e in particolare al suo interno l' Anna's Lunch Box è un ristorantino di cucina locale dove pranzare bene con pochi soldi. Per cena invece merita una segnalazione Nerie's lungo Queen Street, un locale molto grazioso, economico e dall'ottima cucina tipica. cayos e per la famosa San Pedro. Tra le stradine del quartiere e puntando a sud si trovano molte villette tradizionali e alcuni edifici più grandi che ospitano ambasciate e gli hotel più importanti, fino ad arrivare alla punta dove affacciarsi sul Mar dei Caraibi, presidiata da un piccolo faro. A sud del ponte c'è invece il centro cittadino vero e proprio, annunciato dal Battlefield Park, la piazza centrale con alcuni edifici di rilevo come la Corte Suprema, la piccola chiesa di St. Andrews e il centro commerciale Brodies. Fort George, tranquillo e residenziale: Queen Street è la sua via principale e vi si incontrano molte attività commerciali che la rendono abbastanza vivace, ma soprattutto porta direttamente al Museum of Belize, ospitato nella vecchia prigione e maggiore istituzione culturale del paese, fronteggiato da una deliziosa chiesetta battista tutta in legno.

Dalla stazione dei bus di Uno stop nella cittadina di La cittadina sorge in fondo a una bella baia che ne porta il nome e anche se grandi cose da vedere non ce ne sono, l'ambientazione risulta molto piacevole. Non c'è una vera e propria spiaggia, ma il lungomare della zona meridionale dell'abitato è riempito da un piccolo parco con prati e tavoli da pic-nic dove gli abitanti amano fermarsi e fare il bagno. L'edificio più di rilievo è la Vecchia Dogana, una costruzione coloniale ottocentesca situata di fronte al mare che ora ospita un centro culturale, mentre poco più all'interno si allarga il Per chi ha voglia infine, un paio di chilometri all'interno, nella località di
Collet Canal Street, oltre ad alcune corse per il Guatemala e il Messico, partono i mezzi locali per raggiungere quasi tutte le destinazioni del Belize. Corozal Town potrebbe essere una buona idea prima di varcare la vicinissima frontiera diretti a nord, per godersi un po' di aria di mare e un'atmosfera tranquilla, autentica (ma dove gli influssi messicani si fanno sentire) e molto più amichevole rispetto a Belize City. L'abitato è poco più di un villaggio, ma non mancano diverse soluzioni per quello che riguarda l'alloggio: il Central Park, la piazza principale con una piccola graziosa Torre dell'Orologio, il Municipio e qualche chiesetta. Per il resto si può passeggiare ammirando anche qui dei bellissimi edifici in legno di estrazione coloniale o fare una puntatina al mercato nei pressi della stazione centrale dei bus. Nomad's Hostel è però l'unica struttura di questo tipo (e al tempo della visita era anche chiuso per alcuni ritardi nel rinnovo dei permessi, ma essendo io da solo e per una singola notte sono stato "imboscato" nel dormitorio), ospitato in un moderno appartamento dagli interni nuovi e funzionali, può contare su comode camerate e dei proprietari gentili e ospitali. Santa Rita, c'è una piccola area archeologica maya, mentre un'altra si trova sulla penisoletta dall'altra parte della baia. Una curiosità del Belize è che per quanto sia piccolo il villaggio non mancano mai empori e ristoranti cinesi e a Corozal Town ce ne sono anche più che nel resto del paese. Il ristorantino cinese proprio sotto all'ostello non è affatto male e può essere preso comodamente in considerazione, ma comunque tra grill, fast food e ristoranti vari la scelta nella cittadina non manca. I posti migliori dove passare la serata tuttavia si trovano qualche centinaio di metri a sud del centro, dove ci sono alcuni complessi di livello più elevato con terrazze in riva al mare con ristorante e bar: il Corozo Blues è il primo che si incontra ed è pienamente soddisfacente.
(6-8 agosto 2019)


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