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Belluno:primario chiedeva tangenti per saltare liste di attesa per la procreazione assistita. Arrestato

Da Avvdanielaconte

Belluno:primario chiedeva tangenti per saltare liste di attesa per la procreazione assistita. Arrestato

L'ospedale di Pieve di Cadore, in provincia di Belluno

Carlo Cetera, primario responsabile del reparto di Ostetricia e Ginecologia dell'Ospedale di Pieve di Cadore - in provincia di Belluno - è stato arrestato con l'accusa di concussione.
Il medico riceveva le coppie che volevano ricorrere alla procreazione medicalmente assistita e, durante il colloquio, si informava riguardo le loro disponibilità finanziarie. Quindi, chiedeva il pagamento di una somma di denaro - fino a 2.500,00 Euro - per fare saltare le liste d'attesa pubbliche (che mediamente arrivano fino a due anni). Con il pagamento della "tangente", invece, l'attesa si riduceva a pochi mesi.
Cetera riusciva a convincere i pazienti facendo leva sulla paura di perdere l'ultima occasione di riuscire ad avere un bambino. Giustificava la richiesta della somma dicendo che serviva per l'equipe del Sismer - società di Bologna specializzata nelle tecniche di fecondazione assistita, che ogni 2 mesi supportava il primario presso l'Ospedale di Pieve di Cadore -. 
La somma richiesta, da pagare rigorosamente in contanti, veniva consegnata durante incontri che avvenivano in bar, gelaterie, parcheggi.
La polizia ha accertato l'estraneità del Sismer dai fatti illeciti contestati a Cetera.
Il medico è stato colto in flagrante: un video ha filmato l'incontro con una donna - accompagnata dalla madre -, che in un bar della stazione di San Donà di Piave ha consegnato 2.000,00 Euro in contanti al primario.
Cetera - che ha 62 anni - è stato messo agli arresti domiciliari. 
Roma, 21 dicembre 2011                  Avv. Daniela Conte 
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