Berlino, Berlinale.

Da Arturo Robertazzi - @artnite @ArtNite
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Esco di casa, vado a Sonnenallee a prendere l’M41: Hermannplatz – Potsdamer Platz. In uno dei cinema che ospita la Berlinale, recupero il programma completo della manifestazione e mi incammino verso Unter den Linden. Una ventina di minuti e sono al Neues Museum. Entro. Ordino un caffè, mi siedo e, curioso, sbircio il programma.

Scegliere è difficile, ché li vedrei tutti questi film.

… ci provo:

-  OFFSIDE Film iraniano fuori concorso che racconta di una partita di calcio, Iran-Bahrain. Tra i tanti tifosi, una ragazza travestita da uomo prova a entrare allo stadio.

- ALMANYA Film tedesco, anche questo fuori concorso, che con divertimento ci porta dalla Turchia alla Germania e dalla Germania alla Turchia, con Yilmaz e la sua famiglia.

- TAXI DRIVER 35 anni dopo la prima proiezione nel 1976, alla Berlinale sarà presentato nella versione digitalizzata.

- V SUBBOTU (innocent saturday) Produzione russa, descrive il disastro di Chernobyl dal punto di vista di una giovane donna appartenente al Partito.

- VAMPIRE La storia introspettiva e delicata di una giovane insegnante, Simon, “la più tenera vampira di tutti i tempi” che prova a combattere contro il suo bisogno di sangue umano.

- TOMBOY Laure, una ragazzina di 10 anni, si trasferisce in un nuovo quartiere, dove viene scambiata per un maschio. Laure ci prende gusto e comincia a farsi chiamare Mikael.

… insomma, questa settimana ci sarà molto da fare: seguire pedissequamente il programma, fare le code per comprare i biglietti, e abbandonarsi, come un bambino, al buio colorato della sala cinematografica.

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