Che nel 2011, in un paese democratico dell'Occidente, si debba salutare la sentenza di un collegio di giudici preposto al controllo di legittimità costituzionale, come la riaffermazione del principio della "separazione dei poteri", è più che un segno dei tempi. E' il segno che non sono bastati i 263 anni dalla codificazione dello stesso principio da parte di Montesquieu(1689-1756) ne "Lo Spirito delle Leggi" (1748) - recepito dalla Costituzione del 1948 - perché sullo stesso non si possano avere più dubbi.
Che nel 2011, in un paese democratico dell'Occidente, si debba salutare la sentenza di un collegio di giudici preposto al controllo di legittimità costituzionale, come la riaffermazione del principio della "separazione dei poteri", è più che un segno dei tempi. E' il segno che non sono bastati i 263 anni dalla codificazione dello stesso principio da parte di Montesquieu(1689-1756) ne "Lo Spirito delle Leggi" (1748) - recepito dalla Costituzione del 1948 - perché sullo stesso non si possano avere più dubbi.