Magazine Ecologia e Ambiente

Bioplastica dai gusci delle uova

Creato il 01 aprile 2016 da Deboramorano @DeboraMorano

gusci_uova-bioplastica

Dai gusci d’uovo potrebbe nasce un nuovo materiale ecologico da utilizzare per creare degli imballaggi innovativi.

A dirlo è uno studio della Tuskegee University, presentato al 251esimo meeting annuale dell’American Chemical Society, in cui si sostiene che aggiungendo piccole parti di guscio d’uovo ad alcune eco-plastiche già esistenti si riuscirebbe ad ottenere un materiale d’imballaggio non solo del tutto biodegradabile ma anche particolarmente resistente e flessibile.

Vijaya K. Rangari, della Tuskegee University, ha spiegato come si ottiene l’innovativo materiale. In primo luogo si rompono i gusci d’uovo, fino a ottenerne le più piccole componenti, poi queste devono essere aggiunte ad una speciale miscela di bioplastiche da loro sviluppata.

Queste nanoparticelle di guscio aggiungono resistenza al materiale e lo rendono molto più flessibile di altre bioplastiche sul mercato. Gli scienziati credono che queste caratteristiche, insieme alla biodegradabilità nel terreno, possano rendere le bioplastiche con gusci d’uovo un materiale di imballaggio davvero alternativo.

Ormai sempre più produttori stanno virando dall’utilizzo della plastica verso alcune plastiche ecologiche realizzate ad esempio con patate dolci, amido di mais o altre fonti vegetali. Spesso però il risultato che si ottiene è sì un prodotto biodegradabile ma il più delle volte poco resistente e funzionale.

(fonte: http://greenme.it/)


Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog