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Black Mirror [stagione 5]

Creato il 11 giugno 2019 da Stories2358

Black Mirror [stagione 5]

Cast: Anthony Mackie, Miley Cyrus, Yahya Abdul-Mateen II, Topher Grace, Damson Idris, Andrew Scott

Genere: fantascienza, drammatico

Black Mirror [stagione 5]

Un innovativo gioco virtuale che supera la realtà, un tesissimo inseguimento ai tempi dei social network, una cantante intrappolata in un corpo elettronico: la quinta stagione di Black Mirror riduce il numero di episodi e sceglie la strada segnata da tre veri e propri film. Dopo l'esperimento interattivo di Bendersnatch, lo show ideato da Charlie Brooker torna nella sua forma canonica insieme ad un cast di tutto rispetto. Si parte, infatti, con la coppia di amici di lunga data impersonati da Anthony Mackie e Yahya Abdul-Mateen II che, nell'episodio Striking Vipers risvegliano quella che forse può essere più di un amicizia grazie ad un'inaspettata partita in realtà virtuale. L'esperimento Netflix continua con Smithereens in cui un lucidamente folle Andrew Scott inizia un tesissimo confronto con il mondo dei social. Rachel, Jack and Ashley Too è l'epilogo che si focalizza sulla storia di una star con il volto di Miley Cyrus alle prese con la fama e una manager/zia piuttosto discutibile.

Questi nuovi episodi del fortunato show Netflix hanno fatto molto discutere. Si è criticata l'assenza di tecnologia, si è messa in discussione la qualità della messa in scena e in molti sono arrivati alla conclusione che Black Mirror, quello spregiudicato ma così tanto amato, è ormai solo un lontano ricordo. Il pregio di Black Mirror, tuttavia, è sempre stato questo. La sua natura antologica ha permesso sperimentazioni, cambi radicali di toni e giochi di intrecci di storie. La costante è sempre stata una: cinica e coerente osservazione della realtà. Alcuni episodi hanno saputo anticipare fatti veri. Altri hanno constatato crudelmente la realtà. Tutti, però, sono stati sempre segnati da una visione d'insieme precisa, accurata e studiata. La quinta stagione non ha niente di tutto questo.

Questo problema appare evidente sin dai primi minuti del primo episodio-film. Black Mirror non è più consapevole della propria identità e del proprio potenziale. L'euforia passata per lo show ha portato la serie ad essere vittima del suo trend, rifugiandosi in facili paragoni con la realtà come nel terzo episodio in cui il parallelo con Hannah Montana è più banale che mai. Manca l'incisività dei primi tempi e il taglio più cinico in grado di lasciare il segno. Il primo episodio, un viaggio letteralmente al confine tra realtà e fantasia, gioca con emozioni e sentimenti e, nonostante possa contare su un valido spunto di partenza, consuma tristemente tutta la sua vena più cruda con un finale da compromesso.

In mezzo a tutto questo disastro, tuttavia, si staglia un ottimo episodio che, purtroppo, non riesce a salvare un'intera stagione priva di alcun filo conduttore. Smithereens è un avventura senza filtri nel mondo social e ha una connessione con la tecnologia ben più solida di quanto potrebbe apparire. Invasione della privacy, incapacità di controllare la propria identità ed eredità digitale, perdita di connessione con la realtà e senso di colpa enfatizzato da un forte disorientamento: questo cocktail riuscito di tematiche rende la puntata di grande impatto consacrandola tra le più potenti dell'intera serie.

Andrew Scott ci ha provato. Nel complesso, tuttavia, questa quinta bocciatura è una sonora delusione.

Black Mirror [stagione 5]


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