Magazine Cultura

[BlogTour] Il quaderno dei nomi perduti di Sofia Lundberg: In viaggio con Doris - 3° Tappa

Creato il 02 maggio 2018 da Roryone @colorelibri
[BlogTour] Il quaderno dei nomi perduti di Sofia Lundberg: In viaggio con Doris - 3° Tappa
Ciao a tutti Lettori e ben trovati! :)

Anche quest'oggi voglio rendervi partecipi di un BlogTour davvero emozionante che vede protagonista un romanzo che mai avrei creduto di poter apprezzare così tanto intensamente. Uscito qualche giorno fa per DeA Planeta, Il quaderno dei nomi perduti, che porta la firma di Sofia Lundberg, si è rivelato essere un piccolo gioiello, un vero e proprio forziere contenente l'emozione più profonda ed io non vedo l'ora di parlarvene. Nel frattempo, però, continuiamo a viaggiare tra le sue pagine con questa Terza Tappa: pronti a scoprire tre magnifici luoghi?

IL QUADERNO DEI NOMI PERDUTI.
[BlogTour] Il quaderno dei nomi perduti di Sofia Lundberg: In viaggio con Doris - 3° Tappa
IL QUADERNO DEI NOMI PERDUTIdi Sofia Lundberg

Prezzo: € 17,00 | Ebook: € 7,99
Pagine: 384 | Genere: NarrativaEditore: DeA Planeta|Data di pubblicazione: 30 Aprile 2018  

TRAMA
Un piccolo quaderno rilegato in pelle rossa, nel quale annotare i nomi di tutte le persone che più contano per lei. Per Doris non esiste oggetto più prezioso. Suo padre glielo regalò quando era bambina e da allora non passa giorno senza che si ritrovi a sfogliarlo, per aggiungere una voce, un indirizzo; per visitare la mappa dei ricordi o per tracciare, con la grafia resa incerta dagli anni e dalla stanchezza, una X accanto a coloro che non ci sono più. Parenti, amici, amanti: ognuno occupa un posto cruciale nel romanzo della sua vita, ognuno ha una storia, e tocca a Doris, adesso, raccoglierle tutte. Perché un domani, tra le pagine del quaderno rosso, l’amata nipote Jenny possa ritrovare tutto il senso di un’esistenza senza sconti e senza rimpianti, tumultuosamente vissuta tra Stoccolma, Parigi e New York.
In viaggio con Doris
Elemento imprescindibile per il romanzo di Sofia Lundberg è, senza dubbio, il Viaggio e lo è nelle sue molteplici accezioni, siano esse metaforiche o fortemente letterali. Attraverso il piccolo quaderno rosso che il lettore imparerà a riconoscere, Doris, la protagonista di Il quaderno dei nomi perduti, con il dolce intento di lasciare alla sua Jenny i ricordi di un'intera esistenza vissuta senza rimorsi, si abbandona al suo passato, ripercorrendo ancora una volta ciò che l'ha resa la donna forte e giudiziosa che oggi può vantare di essere.Il lungo racconto ha inizio nel 1920, nella periferia di Stoccolma, dove Doris è nata ed in parte cresciuta e soprattutto dove, in tenera età, ha scoperto il profondo valore dei sentimenti. La morte improvvisa del padre, infatti, ha segnato particolarmente la vita della bambina, che ben presto ha dovuto far il proprio ingresso nella vita adulta, cominciando a lavorare per poter sostenere economicamente la propria famiglia. Proprio a Stoccolma la giovane Doris apprende l'arte della domestica, prestando il proprio servizio da una ricca famiglia svedese, che le permette, pur nel suo piccolo, di scoprire una città completamente diversa da quella che era solita conoscere: gli stessi vicoletti cominciavano ad assumere, man mano che passavano i giorni, un odore ed un sapore differente, le stesse mansioni una gravità più imponente ed il suo stesso cuore cominciava a scoprire il vero significato della malinconia.
[BlogTour] Il quaderno dei nomi perduti di Sofia Lundberg: In viaggio con Doris - 3° Tappa

Del tutto inaspettatamente, però, la vita di Doris subisce, poco tempo dopo, un ulteriore sconvolgimento e, valigia alla mano, comincia a stagliarsi all'orizzonte la città di Parigi, così profondamente differente dalla semplicità di Stoccolma, così dannatamente attraente e leggere da dubitare della sua stessa esistenza. La capitale francese diviene, così, la nuova casa di una Doris più matura ed ancora in parte timorosa della vita, ma i nuovi colori che le accarezzano gli occhi, i nuovi odori che le sfiorano il naso ed il nuovo mondo che le si profila davanti riescono ad esercitare su di lei un fascino tale da rendere anche questo nuovo cambiamento un'opportunità di vita e soprattutto di crescita. Quasi obbligata, in realtà, quest'ultima, dalla proposta lavorativa che la renderà una giovane adulta conscia della proprie qualità e dei propri mezzi, tuttavia vani quando, nel 1939, lo spettro della Seconda Guerra Mondiale diventa realtà.Una soluzione a tanta crudeltà, però, sembra esserci: l'America, che nonostante la sua lontananza, appare per diversi motivi la terra perfetta in cui rifugiarsi, se non fosse che a New York i sogni si infrangono contro la dura realtà quotidianamente. Quello che Doris, ormai adulta, deve fare è ricostruire la propria vita e quella della sorella Agnes da zero, con tutte le difficoltà del caso, prima sicuramente la lingua. I giorni, in America, sembrano quasi scorrere diversamente, ma la tempra di Doris non può certo essere scalfita da qualche piccolo imprevisto, la donna che è diventata non lo permetterebbe mai. Ed eccola, pronta ancora una volta a caricarsi sulle spalle il peso soverchiante di una vita che non l'ha mai risparmiata.
[BlogTour] Il quaderno dei nomi perduti di Sofia Lundberg: In viaggio con Doris - 3° Tappa

E come sempre non dimenticate di seguire, passo passo, il BlogTour!
[BlogTour] Il quaderno dei nomi perduti di Sofia Lundberg: In viaggio con Doris - 3° Tappa

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog