TRAMA:
Per la seconda volta in un mese, Anita Blake è costretta ad affrontare la sua paura più grande: prendere l’aereo. Ha infatti accettato di accompagnare Jason a trovare il padre, ricoverato in ospedale ad Asheville, nel North Carolina, nonché di “fare la parte” della sua fidanzata: presentando ai genitori la promessa sposa, Jason spera infatti di riconciliarsi con loro, che hanno sempre criticato il suo stile di vita troppo libero. Per la Sterminatrice e quasi una gita di piacere, se non fosse che, non appena arrivato, Jason viene scambiato per suo cugino Keith, e lui e Anita vengono letteralmente presi d’assalto dalla stampa, convinta di aver sorpreso uno dei politici più conservatori della citta con un’amante. Per sfuggire ai paparazzi, i due si rifugiano in albergo, dove però li attende una minaccia ben più grave. Perché in quella stanza, lontana dalla potente influenza di Jean-Claude, Anita e più vulnerabile che mai, e c’è qualcuno deciso ad approfittarne per toglierla di mezzo una volta per tutte…
Ancora politiche soprannaturali all’opera per la nostra Anita sempre più invischiata nei problemi derivanti dal suo triunvirato con Jean-Claude e Richard (attendo ancora pazientemente che la Hamilton dia un taglio al licantropo più insulso e ipocrita della storia). Nota positiva è che avremo più tempo per conoscere Jason (lo stripper più simpatico della nutrita forza lavoro di Jean-Claude), il suo passato e la sua fin troppo convenzionale famiglia da cui è stato allontanato perchè creduto gay. Senza scordare la sempre più ingombrante e terribile presenza di “mammina cara” aka La madre di tutte le tenebre…Inutile dire che Anita darà del filo a torcere a chiunque oserà intralciarle la strada e così anche Jean-Claude che dovrà mostrare tutta la forza della sua leadership.