Blowin’ in the Wind

Creato il 05 luglio 2010 da Leragazze

Nei giorni scorsi mi è capitato di risentire la canzone di Bob Dylan Blowin’ in the Wind scritta nel lontano 1963. Riascoltatela nella versione dal vivo insieme a Joan Baez, leggetene la traduzione del testo (ho scelto quella di Roberto Kunstler, in cui la poesia prevale sulla lettera) e ditemi se non siete colpiti anche voi dall’attualità di quelle parole, se questo non vi ha fatto provare scoramento e se comunque quella musica, quelle voci non vi hanno emozionato almeno un po’. Come è accaduto a me.

Quante le strade che un uomo farà

prima che potrai dire che è un uomo?

Sopra quanti mari una colomba volerà

prima di dormire sulla sabbia?

Quante volte ancora spareranno i cannoni

prima di proibirli per sempre?

La risposta, amico mio, è nel vento che va,

la risposta è nel vento che va.

Quanti anni ancora una montagna esisterà

prima di essere spazzata via dal mare?

E quanti anni ancora la gente vivrà

prima che gli sia concessa libertà?

E quante volte ancora puoi voltare la testa

e far finta di non aver visto niente?

La risposta, amico mio, è nel vento che va,

la risposta è nel vento che va.

E quante volte in alto ancora guarderai

prima di vedere il cielo?

Poi con quante orecchie ascoltare dovrai

prima di sentire piangere davvero?

E quante morti ancora contare dovrai

quando troppi son già morti tu lo sai?

La risposta, amico mio, è nel vento che va,

la risposta è nel vento che va.



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