Magazine Cinema

Blue Steel – Bersaglio mortale – Kathryn Bigelow

Creato il 17 luglio 2017 da Maxscorda @MaxScorda

17 luglio 2017 Lascia un commento

Blue Steel
Jamie Lee Curtis e’ una giovane poliziotta appena diplomata che si trova ad affrontare il suo primo criminale durante una rapina al supermercato.
Il tizio finira’ crivellato di colpi, la pistola di lui sara’ rubata da Ron Silver, broker con un esaurimento nervoso galoppante che da quel momento diventera’ un assassino, il fidanzato di lei e stalker. In quest’ordine. La Bigelow nel 1989 era gia’ al terzo film, dopo il piu’ che discreto "Near Dark" e ad un passo dal favoloso "Point Break". Sempre stata in gamba la signora e sotto lo stretto profilo cinematografico non manca nulla, per lo meno riguardo i film di genere.
Il vero dramma della pellicola e’ lo script, una roba improbabile gia’ a quel tempo, a partire dall’incipit di una rapina dove una mezza dozzina di persone sdraiata per terra e un cassiere a 10 cm dal criminale, non vedono una pistola e un agente di borsa milionario che trova il tempo di stalkerare una poliziotta.
Lasciamo perdere a quando si arriva a sentire le voci e non voglio neppure pensare che vi sia un intento politico nel dare addosso a yuppies ed affini. Voglio dire, il film e’ gia’ abbastanza stupido cosi’. Immagino anche che il matrimonio con Cameron sia la ragione per la quale il solito Silver agente di borsa, si trasforma in un Terminator inarrestabile, con un finale di sparatorie alla John Woo ma senza il suo brio e il suo spasso.  La Curtis fa quello che deve fare, poi insomma era un gran bel vedere, Silver e’ odioso ma e’ li’ per quello, non male Clancy Brown il collega poliziotto in uno dei suoi ruoli piu’ convincenti.
Insomma un filmaccio costruito su una tensione che non esiste, figlio del suo tempo ma improbabile anche allora.

Scheda IMDB

Annunci

Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :

Magazines