Bolsena

Da Foscasensi @foscasensi

Riposa, Bolsena. Ho toccato per caso le tue rive di acque gelose. La pelle era l’umile particola di nervi che univa le mie spoglie ai sassi feriti dalle tue viscere di fuoco e impazienza, come sono sempre le viscere di vulcani sopiti.
Le tue sere hanno la calma dei morti. E se dal folto o dai campi secchi si leva il fagiano o la cannaiola gentile è solo uno scuotersi dell’immaginazione, dopo non resta più nulla.