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Bonus casa 2018: confermati e ampliati nella Legge di Bilancio

Creato il 27 settembre 2017 da Ediltecnicoit @EdiltecnicoIT
Bonus casa 2018: confermati e ampliati nella Legge di Bilancio

I bonus per la casa per i lavori edili saranno confermati dalla prossima Legge di Bilancio. Saranno anche potenziati. Le modifiche dovrebbero riguardare tutti i crediti di imposta esistenti: ristrutturazioni semplici al 50%, ecobonus per il risparmio energetico al 65% e sismabonus, con punte di agevolazione all'85%. Secondo il rapporto condotto dal Servizio studi della Camera con il Cresme, i bonus ristrutturazione ed efficientamento energetico continuano a funzionare e ad essere richiesti, quindi è necessario migliorarli. Il sisma bonus, invece, fatica a decollare, ma resta una priorità del governo. Domani l'audizione del ministro delle Infrastrutture Delrio che dovrebbe indicare le sue priorità più nel dettaglio.

Bonus casa 2018: le agevolazioni in ballo

  • Detrazione 50% per interventi di ristrutturazione fino 96mila euro di spesa (sia per le singole abitazioni sia i lavori in condominio, manutenzione ordinaria compresa).
  • Ecobonus 65% per interventi di efficienza energetica
  • Detrazione 50% Iva pagata per acquisti dal costruttore di case in classe A o B
  • Cedolare secca al 10% sugli affitti a canone concordato

Leggi nel dettaglio quali bonus fiscali per la casa e per i contratti di acquisto/affitto scadranno a fine anno e cambieranno, .

Bonus casa 2018: come saranno ampliati?

I bonus saranno anche allargati, per iniziare la trasformazione del bonus casa in bonus città, e agevolare quindi anche forme di riqualificazione urbana: si parla di estensione del bonus 50% agli interventi di verde urbano finanziati da privati, potenziamento per il condominio per favorire il rifacimento delle facciate dei palazzi, allargamento dell'ecobonus e del sismabonus all'edilizia popolare, sismabonus per i capannoni delle imprese. Al vaglio anche norme per favorire la cessione del credito di imposta per garantire, soprattutto nei condomini, più adesione alle agevolazioni.

Sismabonus

Come sappiamo, per quanto riguarda il Sismabonus, l'agevolazione fiscale può essere richiesta per gli interventi iniziati a partire dal 1° gennaio 2017 fino a tutto il 2021 (31 dicembre 2021). La quota di detrazione è variabile in funzione dell'efficacia dell'intervento e della tipologia di immobile e, come ha specificato Delrio, è stata proposta "la totale detraibilità della diagnosi sismica degli edifici ". In più, si cercherà di unire sempre di più il bonus energetico a quello sismico in modo da fare unici cantieri nei condomini.

Il Presidente della commissione Ambiente della Camera, Ermete Realacci ha affermato che "una modifica importante da fare è l' estensione del bonus antisismico anche alle spese necessarie per la certificazione statica ad opera di professionisti". Un passo che ci metterebbe nella direzione del "fascicolo del fabbricato" e potrebbe contribuire a diffondere la cultura della prevenzione sismica. Realacci punta anche all'estensione dell'ecobonus allo smaltimento dell'amianto e all'inclusione degli edifici pubblici e dei capannoni delle imprese nel sismabonus.

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Fabio Fusano, 2017, Maggioli Editore

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