Borse alle stelle

Da Pukos

Continua la festa

Volano i titoli del comparto energetico, Eni, Snam, Terna ed Enel. Fra i bancari il migliore è risultato Intesa. In calo Fca, BpM ed Egp.

Ancora una giornata euforica per le Borse di tutto il mondo, naturalmente tutto ciò non ha alcuna corrispondenza con l’economia reale che, almeno nella quasi totalità degli Stati del Sud Europa, sta tutt’ora vivendo una profondissima crisi senza sbocchi.

Ma si sa che immettendo sessanta miliardi di euro al mese di nuova liquidità è sufficiente che una goccia di questo fiume di denaro vada verso Palazzo Mezzanotte per far salire il nostro indice di Borsa.

Dagli Stati Uniti non arrivavano oggi dati macro di una certa rilevanza, però parlavano due esponenti della Fed (Richmond e Chicago) e gli indici statunitensi, che erano già partiti bene volavano verso nuovi obiettivi, verso vette inesplorate negli spazi interstellari.

Ed anche il nostro Ftse Mib (+1,63%) raggiunge livelli che non vedeva da anni, ma sono quotazioni pericolose perché qualunque persona che investe sui mercati azionari dovrebbe sempre fare attenzione alla differenza fra il valore di un indice e la sua media a dodici mesi, e quando quella differenza (in percentuale, naturalmente) supera la doppia cifra dovrebbe accendersi una lucetta, oggi siamo al 13,43%. Fate voi.

Ovviamente i rialzisti non hanno buoni motivi per esserlo, ma un’ottima ragione, loro infatti sanno che almeno per un anno e mezzo, ogni mese verranno puntualmente immessi 60 miliardi di euro nel circuito, è certamente un’ottima ragione per pensare che la festa continui.

Nonostante l’eccellente performance del nostro indice principale alcuni titoli hanno terminato la seduta in rosso, ma non si sono trattati di ribassi significativi, in fondo alla graduatoria odierna troviamo Fca (-0,65%), in calo anche BpM (-0,53%), Egp (-0,50%), Yoox (-0,41%) ed UnipolSai (-0,30%) che oggi ha emesso un nuovo bond da 1 miliardo di euro a dieci anni in sostituzione di altri due che avevano scadenze più ravvicinate (2 e 6 anni).

A trainare il Ftse Mib oggi ha contribuito principalmente Eni (+3,44%), molto bene anche Snam Rete Gas (+3,28%) ed Intesa Sanpaolo (+3,03%).

Hanno messo a segno rialzi superiori ai due punti percentuali: Azimut (+2,28%), World Duty Free (+2,23%), Pirelli (+2,21%), Terna (+2,10%), Tod’s (+2,02%) ed Enel (+2,02%).   

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro


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