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BOX BOX BOX – le pagelline del Gp del Messico

Creato il 01 novembre 2017 da Il Blog Dello Sportivo @blogdsportivo

Box Box Box torna questa settimana con le pagelline messicane. Questo Gran Premio ci ha regalato l’incoronazione di un campione del mondo, la vittoria di un ragazzino sempre più sorprendente, un incidente iniziale, un gran numero di sorpassi e vecchi ritorni di gloria. Scegliere a chi dare i voti, in questo spettacolo, non è mai stato difficile come questa settimana.

Max Verstappen – voto: 10
Sono sicura che tutti i veri appassionati, come me, sono un po’ masochisti.
Questo ragazzo è un vero e proprio tornado e ogni volta che parte davanti succede qualcosa a lui o alle sue spalle. Ma quando gli va bene non ce né per nessuno. Cosa farebbe alla guida della macchina più forte? Cosa farà l’anno prossimo? Muoio dalla voglia di vederlo in testa, a giocarsi qualcosa di più della terza vittoria in carriera. Ma a volta dimentico che ha solo vent’anni. C’è tempo.

Fernando Alonso – voto: 9
Siiiii Siiiii Siiiiii. Cosa hanno visto i miei occhi? Cosa?
Alonso contro Hamilton? È subito 2007 e mi brillano gli occhi come a una bambina il giorno di Natale.
Nel giorno in cui Lewis viene incoronato campione del mondo lo sfortunato ma sempre fortissimo Alonso gli ricorda di tenere i piedi per terra e alza la cresta rispolverando vecchi rancori.
Ok Verstappen, ok Vettel, ok Hamilton. Ma Alonso fa parte di un’altra scuola e di un’altra categoria. Gliela vogliamo dare una macchina forte a questo pilota qua? Vi prego.

Lewis Hamilton – voto: 8.
Signore e signori: il Re Lewis IV. Arrivato nono in una gara per lui da dimenticare, Hamilton si è incoronato da solo. Bambino senza possibilità economiche ma con la passione per i kart, ragazzino timido ma talentoso agli esordi, rock star dei paddock oggi. Questo mondiale è al cento per cento la sua più bella corona, arrivata dopo un 2016 in cui si è visto rubare il titolo per una manciata di punti.
Una pecca? La difficoltà di gestire una gara dal fondo, cosa che non gli capitava da tempo.

As a kid, I always dreamt of being in Formula 1. I never lost sight of that dream, even when people said it would be impossible. I stand here now with 4 World Championships and am proof that if you follow your dreams with everything you have, they can come true. I am so grateful to all 1,500 people in my Team who all have a dream of making the best F1 car and tirelessly make that dream a reality. My fans, #TeamLH, I would not be here without you. You’ve carried me through adversity and shared my joy in moments such as these. Truly, thank you. We are all rising together and I am so excited for what our future brings together. #LH4 🏆#StillWeRise #TeamLH @mercedesamgf1 📷@suttonimages

Un post condiviso da Lewis Hamilton (@lewishamilton) in data: 29 Ott 2017 alle ore 14:37 PDT

Esteban Ocon – voto: 8
Non c’è stato bisogno di sportellate questa settimana. Ma che gara che ha fatto. Bravo davvero il ragazzo. Settimana difficile per lui, nella patria del suo compagno di squadra e acerrimo nemico, con connesse minacce di morte. Esteban se ne fregato e ha corso la sua gara facendo sfigurare proprio il padrone di casa Perez. Ottimo lavoro per la Pantera rosa.

Sebastian Vettel – voto: 6
Ragazzo mio, io ce la metto tutta per tifare per te ma ultimamente è davvero difficile. Questa stagione hai dato il mille per mille e qualche volta hai svalvolato un po’ (Baku su tutte). Tanta la sfortuna, troppa per una persona sola, ma tanti anche gli errori.
In Messico Sebastian aveva una macchina vincente, quella di inizio stagione, e la bellissima pole position ne è stata la prova. Quindi diciamo che quell’incidente in prima curva potevano risparmiarcelo volenti eh.
I Ferraristi avevano tutti bisogno di una vittoria di consolazione e forse sarebbe servita anche lui. Ma la ruota gira, e girerà anche per noi.

Karma – voto: 100
Io ci ho sempre creduto al karma però così mi sta venendo un attimo di ansia.
La McLaren abbandona la Honda in vista di un motore Renault? Beh allora la Renault comincia a bruciare motori come se non ci fosse un domani.
La Toro Rosso licenzia e assume piloti senza nessun contegno? Beh allora la maledizione di Kvjiat si abbatte su di loro facendo saltare più Power Unit che fuochi d’artificio a capodanno.
Saranno forse tutti questi teschi messicani e questi amuleti aztechi a far funzionare così bene la storia del “tutto torna indietro”, non so.

Rispetto – voto: 0
Così proprio non va. Gli scheletri a bordo pista e le minacce di morte ai piloti sono solo alcune delle cose che non sono andate per niente bene.
La Formula Uno non è la partitella di calcetto all’oratorio, qui la gente rischia per davvero e a volte purtroppo si fa anche male. O peggio.
Il rispetto tra i piloti è tanto, vedi l’abbraccio di congratulazioni tra Vettel e Hamilton, ma fuori dal circuito c’è un’ignoranza dilagante.
Sarà che su internet ormai si può scrivere davvero qualsiasi cosa ma quando leggo auguri di morte da parte di pseudo tifosi verso un pilota piuttosto che un altro a me prudono le mani come se non ci fosse un domani.
Dai ragazzi, questo è uno sport elegante, per tifosi veri. Se volete fare gli ultrà andate da un’altra parte.

Roll on 2018 🇩🇪🇬🇧🏆🤝 . #F1 #Formula1 #MexicoGP #LewisHamilton #SebastianVettel #ScuderiaFerrari #MercedesAMGF1 @lewishamilton @scuderiaferrari @mercedesamgf1 #Respect #Rivals

Un post condiviso da FORMULA 1® (@f1) in data: 30 Ott 2017 alle ore 10:08 PDT


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