“Mi piacerebbe che tra due anni, quando ci si ritroverà per il lancio del Sei Nazioni, alla domanda “chi vincerà il torneo?” qualcuno possa pensare di rispondere: l’Italia”.
E forse è quello che serve al di qua delle Alpi, un uomo cioè che ci ridia un po’ di sana sfrontatezza ben piantata però con i piedi per terra. Una stima – quella dei due anni – che forse fa un po’ a pugni con l’obiettivo di riuscire a correre per la vittoria nel torneo nel giro di tre anni (l’altro obiettivo: quello di entrare in pianta stabile nelle prime otto al mondo è consequenziale). Ma alla fine nemmeno troppo.
A me Jacques piace parecchio. Deciso senza essere spavaldo e soprattutto senza trasudare neanche un grammo di arroganza. Il gruppo pare seguirlo già. Pare. Le prime risposte tra due sabati: a Parigi ci aspetta una Francia che vuole vendicarsi del ko del Flaminio dello scorso marzo.
Brunel abbassa le stime per il Sei Nazioni, ma nemmeno di tanto
Creato il 25 gennaio 2012 da Ilgrillotalpa @IlGrillotalpaPotrebbero interessarti anche :