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Buccia di Banana/Scivolare sul marketing natalizio

Creato il 04 dicembre 2017 da Morgatta @morgatta

Buccia di Banana/Scivolare sul marketing natalizio

Ormai è dicembre, il conto alla rovescia è iniziato e le lucine in città sono già accese. C’è chi ai regali comincia a pensare già dai primi di novembre, chi si prende tutto il mese per pensarci e chi si riduce all’ultimo. In tutto ciò ci sono TUTTI i produttori, dai piccoli brand alle grandi aziende, che tentano di promuovere i loro prodotti creando delle campagne AD HOC per il periodo. In fin dei conti lo sanno tutti che Natale è il momento in cui si dovrebbe vendere di più, quindi perché non giocarsela al meglio? Ecco, questo meglio a volte viene fatto al meglio, altre volte decisamente NO, come in questo caso…

Buccia di Banana/Scivolare sul marketing natalizio

Un minuto di silenzio. E anche qualche minuto in più per riflettere. Sul web in poche ore questa immagine, campagna pubblicitaria del brand in questione, ha fatto il giro seguita da polemiche, commenti e accuse di sessismo. In effetti gli oggetti qui menzionati sono l’apoteosi del cliché della donna…che hanno in mente loro!!! Una donna che gioisce per una ferro da stiro nuovo che allieterà le sue mattine A CASA, un bel pigiamone di flanella che le renderà poco sexy ma sicuramente immune all’influenza, un grembiule per gli spadellamenti quotidiani e un bracciale…dai no, il bracciale no! E c’è anche il rovescio della medaglia, altro stereotipo, di uomini, poverini, che non sanno mai che cosa regalare e che puntualmente sbagliano. C’è chi si è indignato seriamente gridando al ritorno al medioevo, sbandierando l’orgoglio femminista di una donna che vorrebbe rispetto e amore al posto di regali di circostanza legati ad un’immagine di femmina-angelo-del-focolare alquanto retrograda. C’è chi l’ha guardata sorridendo pensando “quest’anno non c’avevano budget per la campagna natalizia, eh?” e chi invece ha trovato comunque un senso a tutto ciò sbolognando con un “l’importante è che se ne parli“…che poi vorrei vedere come verrà tradotto in termini di vendite effettive (che il marketing in fin dei conti è legato ai numeri e non alla poesia). Io l’ho guardata in principio con un certo disappunto, notando come non sia proprio il momento storico adatto per una campagna di questo genere, ma senza indignazione violenta, piuttosto con una risata ed il pensiero che poverini, siamo ridotti veramente male, con aziende che pensano che questo tipo di messaggio possa veramente colpire donne o uomini…poi c’ho riflettuto, forse là fuori ci sono persone davvero sensibili a questo tipo di pubblicità?!? Molto probabilmente sì…Poi, sempre dal web, sono arrivati due messaggi dell’azienda che hanno finito di rovinare tutto…Buccia di Banana/Scivolare sul marketing natalizio

Mmm…riceviamo (quasi) sempre il regalo sbagliato perché nessuno PENSA realmente a chi sta facendo il regalo e pochissimi lo fanno con il CUORE (ma solo per cortesia e circostanza)!


Buccia di Banana/Scivolare sul marketing natalizio

In poche parole siamo noi che NON abbiamo capito l’intenzione, che non abbiamo avuto l’ironia sufficiente a cogliere l’idea, che non siamo capaci di sorridere (potevano scrivere direttamente “Stupidi, non c’avete capito una mazza” e facevano prima) Ecco, cari Signori dell’Azienda, probabilmente è vero, siamo appesantiti dalle circostanze, siamo scoglionate dalla pubblicità, siamo stufe degli stereotipi femminili buttati in giro sulle pagine patinate o sui cartelloni, non ne possiamo più della continua lotta per una parità sembra esserci ma non c’è, dell’idea della donna oggetto, della violenza e del poco rispetto…ma VOI potevate tacere o al massimo chiedere  scusa senza troppe spiegazioni, perché una comunicazione che genera così tanti fraintendimenti non è una comunicazione fatta bene. In più con un’estetica davvero brutta, nel senso, anche negli anni 50 e 70 venivano fatte pubblicità dal taglio palesemente sessista, ma almeno erano gradevoli alla vista…

Buccia di Banana/Scivolare sul marketing natalizio Buccia di Banana/Scivolare sul marketing natalizio

In ogni caso il problema reale è che i gioielli in questione, con o senza pubblicità, sono brutti lo stesso! 😛  E con questo aspetto i vostri commenti ed il vostro punto di vista in questo lunedì dall’aria parecchio frizzantina…;)



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