Magazine Lifestyle

Buccia di Banana/Un’estate con il telefono

Creato il 22 luglio 2019 da Morgatta @morgatta

Buccia di Banana/Un’estate con il telefono

Il telefono, anzi, lo smartphone, è diventato un’estensione dell’essere umano. Un arto che ci portiamo in giro e del quale (sembra) non possiamo fare più a meno. Come un braccio, però più corto. In nessuna occasione. Nessuna. Alle cene, in palestra, in situazioni romantiche, private (aiuto!), alla guida e pure al mare. Se ne vedono di tutti i colori. Eppure ci sono situazioni che sono dei grossi scivoloni, di stile…e pure di sicurezza!

Buccia di Banana/Un’estate con il telefono

1-IN MARE CON IL TELEFONO! Un conto è portarsi il telefono in spiaggia, un conto è portarselo NEL mare. Con custodia o senza, farsi il bagno con il telefonino dietro è nella top 3 degli scivoloni…voglio dire, a meno che non siate nella spiaggia dei maialini, dove almeno ha un senso rischiare la vita del telefono per fare delle foto a qualcosa di originale, io eviterei di portarlo appresso dentro l’acqua. La scena dell’essere umano che scavalca gli scogli pericolosamente ricoperti alghette scivolose con le mani in alto, perché guai se si bagna il telefono però se casco e batto una musata* (*toscanismo per “colpo in faccia”) non fa niente, è ridicola. Così come sono ridicoli gli esseri umani che fanno finta di fare il bagno ma che in realtà si limitano a stare in acqua a farsi e farsi fare le foto, infastidendosi addirittura se qualcuno, nuotando, osa sollevare pericolosamente delle gocce d’acqua in direzione smartphone. Insomma, non ce la facciamo a goderci nemmeno il mare in santa pace.

Buccia di Banana/Un’estate con il telefono

2-GUIDANDO IN TELEFONO-VISIONE! L’idea della multa evidentemente non spaventa abbastanza. Nemmeno la possibilità di spiaccicarsi dentro ad un palo mentre conducendo il proprio veicolo si pensa bene a pubblicare storie, fare dirette o scattarsi le foto in movimento. L’auto è un altro dei posti pericolosi dove il telefono dovrebbe essere lasciato in borsa, eppure non se ne esce: anche alla guida succede di tutto. Gente che si ferma in curva per scattare una foto, chi si pianta ai semafori perché sta rispondendo ad un post mentre dietro le macchine si spazientiscono, chi inchioda pericolosamente per guardare chi ha messo un like. Follie che si susseguono. Vizi pericolosi. Perché se invece del palo c’è una persona, con il capo chino sul suo di telefono,  poi si fanno i danni seri…

Buccia di Banana/Un’estate con il telefono

3-TRAMONTI AL SAPORE DI SMARTPHONE! Il tramonto è un post che non può mancare nell’album delle vacanze. Ma vi siete mai guardati intorno durante un tramonto a vedere chi guarda il sole dal vivo e chi lo guarda da dietro ad uno schermo? Qui a Ibiza è impressionante: nella zona dei sunset bar quando il sole inizia a scendere  le mani ed i telefoni cominciano a salire. Tra scatti e riprese, se per caso sei in seconda linea, l’orizzonte è composto di scatolette e schermi sollevati al cielo. ‘Sto povero tramonto, in realtà, non lo guarda più nessuno. Sono tutti troppo impegnati ad immortalare ogni singolo passaggio del sole, che in realtà si butta a mare perché è disperato e avvilito da questa situazione. Poverino…:(

Buccia di Banana/Un’estate con il telefono

4-MOMENTI ROMANTICI UN PO’ PER TUTTI. Anche il romanticismo è tale solo se condiviso. E la spiaggia è un ottimo scenario per riprendere effusioni salate e rotolamenti vari tra sabbia e dune. Le pomiciate estive funzionano per appagare il voyerismo di chi rimane a casa, per far sapere alla collega rosicona che quest’estate avete imbroccato e per spararsi le pose in due invece che da soli. Ogni singolo momento viene immortalato, la spontaneità dei gesti e delle azioni passa in secondo piano rispetto all’inquadratura giusta. Solitamente è LEI che incalza per questa pantomima, ma LUI quasi sempre acconsente, vuoi per garantirsi la dose di effusioni notturne, vuoi perché in fondo gli piace. Tanto che spesso è lui che accarezza il sedere della compagna con il telefono nell’altra mano. Ma è così palloso pomiciare lontano dagli schermi?!?

Potrei andare avanti ad oltranza, passando dal ristorante all’aperitivo, dall’ora di colazione a quella di cena, ma il dato di fatto è sempre il solito: il disperato bisogno di condivisione costante ci ucciderà. O comunque ci alienerà dalla realtà. Tanto che il tanto decantato “qui&ora” si tramuterà in un’interminabile storia online.

O_o
E qui la domanda sorge spontanea: che fine ha fatto la privacy?!?

L’ho fatta tragica, voi che dite? Buon lunedì…


Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog