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Buon Compleanno Club del 27: la mia Tarte Tatin classica

Da Zibaldoneculinario
Buon Compleanno Club del 27: la mia Tarte Tatin classica

Buon Compleanno Club del 27: la mia Tarte Tatin classica

Happy Birthday!!!!

Auguri, Auguri, Auguri!
Tanti Auguri al nostro Club del 27, un club di appassionati di cucina, che si ritrovano tutti i mesi nel giorno 27 a presentare dei piatti con un filo conduttore comune.
Oggi il tema era libero, si poteva spaziare in tutte le uscite precedenti per scegliere come festeggiare il secondo compleanno.
Ho scelto una torta, come è giusto che sia per questo tipo di festa, una torta francese, un classico: la Tarte Tatin.
Questa torta rovesciata conosciuta in tutto il mondo pare che sia nata da un equivoco, anzi da un vero e proprio errore, come spesso accade.
Presso l'Hotel Tatin di Lamotte-Beuvron in Francia, alla fine del 18 secolo, l'addetta in cucina, una delle due proprietarie- le sorelle Tatin, dovendo preparare una torta di mele lasciò cuocere le mele nello zucchero e nel burro troppo a lungo.
Sentendo odore di bruciato e dovendo entro sera preparare un dolce per gli ospiti dell'Hotel cercò di risollevare le sorti della frutta mettendoci uno strato di pasta sopra e rimetendola ancora per poco in forno. Prima di presentarla la girò sul piatto di portata e  rimase stupita da quanto fu apprezzata dagli ospiti del ristorante. Il dolce divenne così un simbolo del ristorante e la sua fama si sparse per tutta la regione.
Questa è una delle tante leggende che vengono riportate in merito a questo dolce,  l'importante però è ricordare che la sua divulgazione a livello mondiale fu  dovuta  al cuoco Louis Vaudable, che assaggiò l'originale e ne fece un dessert fisso al suo ristorante, il famoso Maxim's di Parigi.
Questa torta mi piace tanto e proprio per questa l'ho voluta preparare con una squisita crema inglese alla cannella per questo evento importante, anzi andate un po' a vedere come stanno procedendo i festeggiamenti nel sito ufficiale dell'MTC...
Buon Compleanno Club del 27: la mia Tarte Tatin classica

Ingredienti
diam. 24cm
Buon Compleanno Club del 27: la mia Tarte Tatin classica

per la pasta
250 g di farina per dolci
3 cucchiai di zucchero
1 pizzico di di sale
150 gr di burro
1 tuorlo
acqua ghiacciata (io, 20 ml)
per il ripieno di mele
7-8 mele, io renette
70 g di burro
130 g di zucchero
per la salsa
100 ml di latte
100 ml di panna fresca
2 tuorli
1 cucchiaio di cannella in polvere
35 g di zucchero
Mescolare gli ingredienti secchi: farina, zucchero e sale con un cutter o a mano.
Aggiungere il burro a pezzetti e lavorare per pochi secondi, verrà un impasto molto bricioloso.
Incorporare il tuorlo e mescolare velocemente sempre con un cutter, aggiungere l’acqua fredda, per me è stato sufficiente 20ml  per avere un impasto perfetto (morbido ma non appiccicoso) Avvolgere in pellicola e mettere in frigo per mezz'ora.
Buon Compleanno Club del 27: la mia Tarte Tatin classica
Sbucciare le mele e poi dividerle in 3 parti, togliete il torsolo senza romperle.
Nel frattempo mettere nella teglia foderata con carta forno (utile poi a sformarla) il burro e lo zucchero. Far sciogliere sul fornello a fiamma bassa con spargifiamma  fino ad ottenere il leggero colore nocciola, ma senza bruciare. Quando il caramello sarà pronto, aggiungere le mele con la parte convessa verso il fondo, continuare a tenere sul fuoco per 10 minuti (questa operazione è utile per far evaporare l'acqua di vegetazioni dalle mele).
 Riprendere la pasta e stenderla un poco più grande della misura della teglia, appoggiarla sopra e schiacciare la pasta fra le mele esterne (quelle del bordo) e la teglia.
Praticare tanti forellini nell'impasto per far uscire il vapore e infornare a 180° per 35-40 minuti.
Finito il tempo, sfornare la torta far raffreddare per 10 minuti e poi rigirarla sul piatto di portata, servirla prima possibile, è ottima tiepida.
Per la salsa d'accompagnamento, scaldare in un pentolino la panna, il latte. Montare i tuorli con lo zucchero e la cannella, uniteli al composto di latte e mescolando con un cucchiaio di legno continuare la cottura, finchè la salsa velerà il cucchiaio, facendo attenzione a non far impazzire la salsa con il bollore della stessa (quindi fiamma bassa e mescolare sempre delicatamente).
Con la tessera n.31 partecipo al compleanno de Il Club del 27
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