Magazine Maternità

Buone pratiche all’asilo nido: condividere una mattina con i bambini

Da Jessi
Asilo nido aperto ai genitori

Asilo nido aperto ai genitori

Un sabato mattina invernale. Le educatrici del nido invitano i genitori, a piccoli gruppi, a passare un po’ di tempo al nido con i propri bambini, le educatrici (alcune con i loro bambini) e la tata dei libri.

E’ sabato mattina e tutti abbiamo voglia di stare insieme a giocare.

Ci sediamo per terra, in cerchio, con i bambini emozionati di condividere questi spazi e le loro tate con i genitori. Sono tutti sereni, a parte uno dei più grandicelli che piange, forse perchè teme il solito distacco dalla mamma.

Ma oggi, non ci sarà distacco, non ci sarà per i bambini e nemmeno per noi genitori, perchè oggi possiamo insieme esplorare e vivere gli spazi che tutti i giorni sono dei nostri bambini. Possiamo vivere insieme i loro amici e i genitori degli amici.

Possiamo conoscere qualcosa in più dei nostri stessi figli, di questa vita spesso un po’ segreta, che i bambini più piccoli si trovano ad esplorare senza poterla ancora del tutto condividere e raccontare a casa.

La tata dei libri inizia a leggere ad alta voce alcuni libri e tante cose prendono vita nella stanza. Gli occhi dei bambini. I sorrisi. Le braccia che imitano un uccellino, le mani che interrogano, le voci che cantano infine tutte insieme.

Ma, un libro cos’è?

E’ voce, colore, emozione, certo. Ma anche carta. Forbici. Colla.

E allora, facciamocelo da soli, un libro colorato, con le storie che vogliamo. La tata dei libri ci guida, i bambini lavorano festosi fino all’ora della merenda. E quando arriva il momento di andare via, Bibi non è affatto contenta e appena arriviamo al cancello mi chiede di tornare dentro, anche perché ha visto arrivare gli altri amici. Quelli grandi…

 Racconta le tue esperienze di alleanza educativa, quelle vissute e quelle che ti piacerebbero, e condividile usando come hashtag #educareinsieme.


Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :

Dossier Paperblog

Magazines