Magazine Diario personale

Buongiorno a me

Da Maddalena_pr

Buongiorno a me

Vorrei svegliarmi senza l’assillo del tempo, delle cose da fare. Vorrei che mentre gli occhi ancora sbiadiscono tra il buio e la luce e vedono come vedevano appena nati – una poltiglia fangosa di mondo -, la mente non arrivasse, lei svelta, lei lesta, a imporre i suoi dettami.

Vorrei che non cominciasse ad allineare compiti e impegni. Che non mi prendesse in giro coi quei sorrisi bugiardi: «Lo faccio per te, oggi facciamo questo e quest’altro, non vedo l’ora!». Camuffa il dovere in un entusiasmo storpio. Perché il cuore lo sa, quando l’eccitazione è vera. Il cuore mica è stupido, il cuore è rimasto bambino: sa distinguere quando i piccoli saltano e schiamazzano sul letto la domenica mattina. E quando lo fanno

i grandi, goffi nelle loro sproporzioni come giganti su una giostra ferma,

insicuri come se si potesse morire in quella squisita follia, sempre legati al cavo nobile del contegno, del perbenismo…

Vorrei che mi svegliasse lui, quel cuore matto, prendesse l’orologio esatto del perfezionismo, e levasse le pile. Oppure gli bisbigliasse

fai silenzio, qui c’è una donna che sta venendo al mondo.

E lo disarmasse.
Perché ogni mattino è venire al mondo.

E io vorrei svegliarmi che non c’è nulla da fare che sia condotto dal controllo, dal portare a termine, quando ancora nemmeno hai cominciato, nemmeno hai parlato, nemmeno ti sei inumidita le labbra nel primo gesto del giorno.

Nulla da compiere per sentirmi capace, concludente, puntuale e sicura.

Quello che fai, lo fai per amore, o per paura?

Vorrei svegliarmi che ho già deciso chi vince. Che la risposta è già venuta, in quel fango del mattino, che ogni mattino sono come il cieco del Vangelo, e ritrovo la vista.

Su quello che conta, sul sentire eterno.

Vorrei svegliarmi ogni giorno con un solo pensiero, un unico suono interiore:

«Buongiorno a me, oggi è un’altra meravigliosa occasione per vivere e per amarmi».

Buongiorno a questo mondo, mentre immagino ognuno svegliarsi così.

[Photo by Amy Treasure on Unsplash]


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