Magazine Diario personale

Buttala via la luna rancida e secca

Da Chiara Lorenzetti

A volte manca anche il fiato.
Massimo, poeta della passione distesa sui davanzali d’aprile.
Chiara

Buttala via la luna rancida e secca, viene aprile
con la caparbietà dei fattori, e i carpentieri.
Con la felicità delle nozze e gli spretati
le federe e il ricamo sui bordi, viene aprile
dispiega le bandiere ché sarà maggio alto
un rosso marachella per strada, un biondo cupo
là dove hai storie fatte di pomice, di fiato
e voglia di venire e buttarti via per poco.
Vieni alle mie bocce ferme e dammi il punto
misura del bel tiro che ho fatto
stai chinata, che mi ricordi odore di terra
e il giorno bigio
che sul sentiero tutto era pioggia, e lumachine.
Fai come le colombe le cinque al davanzale
quando di bronzo e segale è l’aria
e pare meglio, anche la sottoveste del quasi notte.
Ammara, con punta e becco e prendimi tutto:
sei ammiraglio, e mozzo per pulirmi la pancia
dove batte, l’ondata della mia gioventù, piena…


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