Magazine Diario personale

"Butterfly Edizioni"

Creato il 02 marzo 2012 da Franci
Buongiorno,oggi vi vorrei parlare di una casa editrice che punta soprattutto sugli autori emergenti!!

Nasce il 10 gennaio 2011 a Correggio (RE) grazie alla passione di Argeta Brozi. La casa editrice è la terza più giovane d’Italia e intende valorizzare le Opere di emergenti ma dà spazio anche a scrittori noti. Butterfly Edizioni è una casa editrice innovativa, giovane ma dinamica: intende sostenere lo scrittore nei vari passaggi dalla pubblicazione alla promozione e, nello stesso tempo, vuole mantenere prezzi dei libri agevolati per i lettori. Il sostegno della casa editrice unito a quello dell’autore hanno fatto sì che i libri andassero tutti in ristampa: Butterfly Edizioni crede nella sinergia tra le due parti – editore ed autore -, nel lavoro di gruppo, perché “Da soli si va veloci, ma insieme si arriva lontano.”
La casa editrice ha attualmente 12 collane: “Sussurri” (storie d’amore, rosa storici), “Destini” (storie vere), “Tracce” (romanzi che trattano di problematiche sociali), “Eclissi” (noir, gialli), “Labirinti” (thriller, horror), “Top Secret” (fantasy), “Tabu” (storie aggressive, forti, particolari), “Coccinelle” (Romanzi brevi), “Granelli” (raccolte di racconti), “Oblio” (saggi sull’aldilà, su Dio, la religione), “Caramelle” (fiabe, favole), “Gemme” (raccolte di poesie).
Ecco alcuni titoli pubblicati: 
Pagine: 382Prezzo: 15.60TRAMA:"Pensai che non avevo mai mostrato i miei sentimenti apertamente. Non mi ero mai lasciata andare del tutto a cuore scoperto e avevo sempre frapposto tra me e l'amore limiti che l'amore vero non dovrebbe conoscere. Dell'amore non ci capivo niente, ma gli uomini li conoscevo come le mie tasche. Non credevo di trovare uno capace di stupirmi, per questo cominciai ad essere più sicura in quello che facevo... Il gioco era pericoloso, ma io non avevo niente da perdere. Mi sentivo, per una volta, libera dalle catene della razionalità, libera di agire, di ferire, senza rimorso, di giocare me stessa senza soffrire, di vendicarmi sugli uomini."