Buzzcocks - Singles Going Steady

Creato il 22 dicembre 2015 da Tonypop

I
RS Records - SP001 - 9/79
Uscito negli Stati Uniti nel 1979 per IRS, in UK per la United Artist fu pubblicato nel 1980
  1. Orgasm Addict
  2. What Do I Get?
  3. I Don't Mind
  4. Love You More
  5. Ever Fallen In Love?
  6. Promises
  7. Everybody's Happy Nowadays
  8. Harmony In My Head
  9. What Ever Happened To?
  10. Oh Shit!
  11. Autonomy
  12. Noise Annoys
  13. Just Lust
  14. Lipstick
  15. Why Can't I Touch It?
  16. Something's Gone Wrong Again

Come già detto precedentemente, non sono un fan delle raccolte o dei  “Greatest hits”, dischi molto spesso compilati per poter vendere e che non rappresentano l’essenza delle band. Sono un amante dei brani sconosciuti all’ interno dei solchi di un lp , brani che spesso si rivelano migliori dei singoli o dei pezzi più famosi.
Esistono le eccezioni per fortuna. “Singles Going Steady”  dei Buzzcocks è appunto una eccezione. Uscito nel  Settembre del 1979 è una raccolta dei singoli della band nel periodo d’oro del gruppo (77-79), come lo ha definito qualcuno forse è il “miglior disco dei Buzzcocks”, sia per la qualità dei brani , molti davvero notevoli non sono presenti in nessun lp della band, sia perché nel epoca d’oro del punk inglese i singoli erano davvero ,come già accadeva circa dieci anni prima per il beat, il formato più efficace –spesso l’unico disponibile- per rappresentare la storia e il progetto di una band. Dopo l’EP “Spiral Scratch” (unica testimonianza  della formazione originale con Howard Devoto) del  Gennaio del 1977 i singoli sono i momenti in cui una grande band come i Buzzcocks hanno dato il meglio, i primi due album, pur  essendo ottimi dischi, non hanno saputo catturare il vero spirito di questa grandissima band che definire punk è riduttivo. Il loro sound chitarristico che tanto doveva ai Velvet ed al pop anni sessanta condito da pura paranoia e “scazzo”  da veri punk rocker della prima ora ha dato il meglio nei singoli. La band proveniente dai Sobborghi di Manchester si forma nel 1976 dopo aver visto i Pistols con Steve Diggle basso, Pete Shelley chitarra, John Maher batteria e Howard Devoto voce. Dopo aver inciso nel gennaio del 1977 il già citato EP, Devoto abbandona (fonderà i Magazine) e la band lo sostituisce mettendo Pete Shelley alla voce e Garth Smith al basso, quest’ ultimo sarà presente solo in “Orgasm Addict” subito sostituito da Steve Carvey. L’esordio sulla lunga distanza “Another music in a different kitchen” uscirà per la United Artist solo nel marzo del 1978, tenendo fuori molti grandissimi brani. Insieme a Clash, Damned e Sex Pistols sono tra i 4 gruppi che hanno dato via al punk inglese “Singles Going Steady” raccoglie il meglio della produzione Buzzcocks  il lato A del disco è forse uno dei migliori di tutti gli anni settanta, otto brani davvero memorabili. “Orgasm Addict” è (uscito nel 1977) ,con il suo testo malizioso e punk” è uno dei migliori brani in assoluto dei Buzzcoks, cosi come il pop punk  di “What do I Get”  brano veloce e melodico. “I don’t mind” (presente anche nell’ album d’esordio) è un altro brano melodico e nervoso ed è un'altra gemma del repertorio dei Buzzcoks.
                                                                  Buzzcocks -"Ever fallen in love?"
Altri due brani del 1978 “Love you more” e il più grande successo dei Buzzcocks “Ever Fallen in Love?” (numero 12 in classifica) perfetto esempio di power pop punk. Ancora un singlo del  1978 con la tosta e trascinante “Promises”. Sono pochi i gruppi che possono permettersi, soprattutto in ambito punk, una serie di brani cosi azzeccati. Ovviamente il lato B contiene le B-side dei singoli sopra citati e sono qualitativamente un livello più basso del immenso lato A. Comunque pezzi come “Autonomy” (anche sul loro primo Lp), “Oh Shit” lato B di “What Do I Get” e “Lipstick” (tra punk, pop e new wave) sono tra i miei preferiti di un un lato comunque di alto livello.
Da citare anche la ritmica e più "lenta" "Why can't I Touch it?". “Singles Going Steady”: un Lp che rappresenta un grande gruppo punk al massimo dello splendore.

Foto della label della mia copia di LBR1043, ristampa UK del 1981



Potrebbero interessarti anche :

Possono interessarti anche questi articoli :