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Calamari in umido

Da Papio54

I calamari in umido rappresentano un modo fantastico per coniugare gusto e praticità: si possono infatti preparare in anticipo (cosa non sempre semplice, con il pesce) e persino guadagnano dal riposo. E questa stessa ricetta è ottima per tutti i cefalopodi: oltre i calamari, moscardini, totani, seppie. Così si può scegliere il pesce di stagione che risulta, inevitabilmente, anche meno caro. Ingredienti per 4 persone: 1 kg. di calamari freschi 300 grammi di passata di pomodoro 1 – 2 spicchi d’aglio 1 pugno di foglie di prezzemolo 5 cucchiai di olio evo sale Tempo di preparazione: 10 minuti (con pesce eviscerato) Tempo di cottura: 20 – 25 minuti Se il vostro pescivendolo di fiducia non pulisce il pesce … cambiatelo! No, scherzo, se i calamari non sono puliti devono essere svuotati nella testa, privati del dente centrale e delle cartilagini infilate nella testa stessa. In ogni caso, meglio un pescivendolo che vi offre pesce fresco e dei nostri mari, piuttosto di uno che pulisce il pesce e basta. Lavate accuratamente i calamari sotto l’acqua corrente, facendo scorrere le dita lungo i tentacoli per eliminare impurità nascoste nelle ventose. Tagliate i calamari a fettine. Tritate finemente aglio e prezzemolo, metteteli con l’olio in una casseruola, meglio se di coccio, fate soffriggere a fuoco molto dolce e mescolando sempre per evitare che bruci anche solo minimamente. Aggiungete i calamari tagliati, rimescolate e coprite, alzando un pochino la fiamma. Vedrete che dal pesce fuoriuscirà l’acqua: appena la quantità di liquido si sarà stabilizzata, aggiungete la passata di pomodoro e continuate la cottura a pentola scoperta, per far evaporare il liquido in eccesso e ottenere un sughetto cremoso. Il pesce deve risultare tenerissimo. Regolate di sale solo a cottura ultimata. Di solito questo tipo di pesce non è molto salato, ma meglio verificare con l’assaggio. Il piatto è pronto, da servire subito o da riscaldare al momento di andare in tavola, senza che il sapore ne risenta minimamente. Se poi avanza un po’ di sugo, conditeci una pasta. Anzi, fatelo avanzare apposta.

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