Magazine

Camorra: le mani del clan su scommesse in partite di serie B, 10 arresti

Creato il 24 maggio 2016 da Notheus
Camorra: le mani del clan su scommesse in partite di serie B, 10 arresti

I carabinieri di Napoli hanno arrestato 10 persone (7 in carcere e 3 ai domiciliari) del gruppo di camorra "Vanella Grassi" di Secondigliano in un'operazione scattata all'alba nel capoluogo campano. Nei riguardi dei dieci è stata eseguita un'ordinanza di custodia cautelare al termine di un'inchiesta della Dda di Napoli sull'attività del clan su scommesse e partite di serie B.

L'indagine dei carabinieri che ha svelato un giro di scommesse su gare di calcio ha portato alla luce la capacità di influenzare alcune partite di B del 2013-2014, giocate in Campania nel 2014: attraverso un 'contatto' (un calciatore ora in A, indagato ma non raggiunto da misura cautelare) il capo clan e i sodali hanno attratto altre persone; per carabinieri hanno messo a disposizione ingenti somme di denaro per corrompere giocatori di una squadra campana di B, influenzando due gare disputate a maggio 2014.

Il difensore del Genoa, Armando Izzo, il centrocampista dell'Acireale, Francesco Millesi, già in forza all'Avellino, e l'ex calciatore Luca Pini, sono indagati dalla Dda di Napoli nell'inchiesta su camorra e calcio. Nei riguardi dei tre si ipotizza il reato di partecipazione esterna ad associazione mafiosa.

Sono due le partite per le quali la Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli ipotizza il reato di frode sportiva. La prima è Modena-Avellino del 17 marzo 2014; la seconda è Avellino-Reggina del 25 maggio dello stesso anno.

"Sono fatti gravi, anche se limitati a due gare. E' l'ennesimo attentato della criminalità organizzata nei confronti del calcio".Andrea Abodi, presidente della Lega di serie B, al telefono con l'Ansa commenta così le notizie sull'indagine della Dda di Napoli sul condizionamento di due partite del campionato 2013-2014 da parte della camorra.
Il Procuratore della Figc, Stefano Palazzi, ha avviato la procedura di apertura di un'inchiesta della giustizia sportiva sulla base dell'indagine della Procura di Napoli per la quale sono stati indagati oggi tre calciatori. Lo apprende l'Ansa. Palazzi ha sentito telefonicamente poco fa il procuratore aggiunto Filippo Beatrice, e nei prossimi giorni riceverà gli atti dell'inchiesta napoletana

Procura, dazioni di denaro sono state provate - Dalle indagini sulle scommesse truccate sono emersi "elementi concreti" e "le dazioni di denaro sono state provate", ciò in base alle dichiarazioni raccolte dagli inquirenti e al contenuto di sms e conversazioni telefoniche intercettate. Lo ha detto il procuratore aggiunto di Napoli, Filippo Beatrice, coordinatore della Dda, a proposito dell'inchiesta su calcio e camorra.

"C'è un'area grigia che si interfaccia con i criminali". Lo ha detto il procuratore aggiunto di Napoli, Filippo Beatrice, coordinatore della Dda, a proposito del coinvolgimento di calciatori, accusati di aver alterato l'andamento di alcune partite di serie B, nell'indagine sul clan "Vanella Grassi". "Vi sono alcuni soggetti - ha aggiunto - che non giocano solo a pallone ma coltivano relazioni per ottenere informazioni e realizzare illeciti".


Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :