Campionato Mondiale Moto3: l’Ambrogio Racing è la prima scuderia ad impatto ambientale zero

Da Motonews24 @Motonews24

I motori della squadra di Fiorenzo Caponera consumano circa un litro di carburante per 5 chilometri, quando i suoi piloti, stretti in carena, si lanciano sulle piste del campionato mondiale. Ma, grazie ad un accordo con un nuovo partner, NWG SpA – azienda leader nella green economy, che racchiude nel proprio impegno il progetto di compensare l’impatto ambientale prodotto dalle aziende che consumano risorse energetiche, è la prima scuderia del campionato del Mondo di Motociclismo ad Impatto Zero.

I colori 2013 della squadra sono stati svelati dal Team Manager e dai Piloti Brad Binder e Danny Webb quando, oggi pomeriggio, nelle sale del locale Otel di Firenze, hanno proiettato le immagini delle motociclette in sella alle quali giocheranno le proprie carte sulle piste di tutto il mondo. Title sponsor è di nuovo Ambrogio, società leader nel settore delle telecomunicazioni, che già nel 2012 aveva battezzato con il proprio nome l’avventura dei piloti di Fiorenzo Caponera nella più giovane e dinamica categoria del Motomondiale. Franco Tocci, Presidente del Società Ambrogio, nonostante una stagione molto travagliata, ha confermato con un inesauribile entusiasmo la volontà di legare di nuovo il nome della propria azienda alla squadra che fa parte di WorldWideGroup. Assieme a Fiorenzo Caponera, che di WorldWide Group è l’amministratore, ha dato il benvenuto a due nuovi compagni di viaggio: Antonio Rainone presidente di NWG Spa, azienda leader nel settore della green economy, e Maurizio Bottaini Presidente e Amministratore delegato di Softec SpA, anche quest’ultima leader nel proprio settore, il mondo della consulenza strategica e delle soluzioni tecnologiche ad alto valore aggiunto.

Antonio Rainone ha colto l’occasione per presentare al pubblico la meccanica con cui “Io Compenso”, il progetto da loro diretto, raggiunge l’obiettivo dell’impatto zero, e che si sviluppa sia attraverso elementi macro (per esempio, la piantumazione di alberi) che micro, relativi ai comportamenti di tutti i giorni: per questo, il personale del team sarà in prima linea, nella quotidiana vita di paddock, per ridurre al minimo ogni consumo inutile, mentre l’intera quantità di CO2 immessa nell’atmosfera per le gare della squadra e gli spostamenti sarà pareggiata da un gruppo di alberi da frutto messi a dimora.

Brad Binder e Danny Webb, essendo giovani (17 anni il primo, 22 il secondo) sentono particolarmente propri temi come comunicazione digitale, internet, green economy, nuovi media. Sono esattamente gli ambiti operativi degli sponsor, ed i due ragazzi si sono dichiarati felici di poter integrare la propria passione prima, il motociclismo, con argomenti su cui fondano in buona parte le proprie giornate, appena scendono dalla moto.


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