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Canoa – Idem, a Szeged (Coppa del Mondo) in finale B sui 200, ma domani mattina la finale dei 500

Creato il 29 maggio 2010 da Sport24h

Quarto posto in batteria, quarto posto in semifinale: la nuova esperienza di Josefa Idem sui 200 metri per ora l’ha portata a qualificarsi per la finale B che a Szeged, seconda tappa della Coppa del Mondo di velocità, partirà domani pomeriggio poco prima delle 16. Un risultato e un tempo (42’’6 in semifinale) che, secondo il marito-tecnico della Idem Guglielmo Guerrini, vanno considerati soddisfacenti e giustificano l’impegno anche sulla brevissima distanza ormai entrata nel programma olimpico. ‘’Dobbiamo fare un ragionamento complessivo – spiega Guerrini -. Innanzi tutto Sefi può fare meglio. Poi facciamo i 200 anche perché così lei è costretta a lavorare di più sulla velocità di partenza, che è utile in assoluto. Anche se qui in Ungheria ci siamo resi conto che tra le ragazze ormai stanno nascendo delle specialiste: la giapponese Shinobu Kitamoto, per esempio, e la Polonia ha tutta una squadra dedicata ai 200’’.
In gara sui 200 la Idem è tornata oggi praticamente dopo dieci anni, eppure era una distanza su cui fino al 2000 ha vinto medaglie mondiali, europee e di coppa del mondo. ‘Ancora nel 2001 – ricorda Guerrini –  ha fatto qualche gara internazionale, ma quando s’è trattato di preparare i mondiali di Poznan ha scelto di puntare su 500 e 1000. E ha fatto bene visto che ha vinto l’oro su entrambe le distanze’’.
Chiaro che l’obiettivo principale di Sefi Idem restano i 500 metri. Domani mattina alle 10 ha la finale qui a Szeged che s’è guadagnata ieri con una bella vittoria in semifinale davanti alla sudafricana Bridgitte Hartley, che l’aveva battuta a metà maggio a Vichy, e alla finlandese Jenni Mikkonen, poi penserà alla finalina dei 200.  ‘’Finalmente – aveva commentato ieri Guerrini – qui abbiamo avuto tutte le condizioni ottimali per questo sport: sereno, caldo, vento a favore. E abbiamo fatto quello che pensavamo di poter fare. Una batteria giusta, senza strafare, e una bella semifinale. Le avversarie più pericolose per la finale saranno sicuramente la Kovacs e la Janic, le due ungheresi che avranno anche la spinta del pubblico. Ma Sefi sta bene ed è questo l’importante’’. (com stampa)
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