Magazine Informazione regionale

Caos dovunque. I bollettini per la mensa e il pasticcio raccontato da un papà

Creato il 02 febbraio 2017 da Romafaschifo
Caos dovunque. I bollettini per la mensa e il pasticcio raccontato da un papàSono un papà di due bambini che frequentano una scuola elementare romana. Vorrei restare anonimo, non tanto per me, quanto per i bambini. Volevo segnalarVi che per l'anno scolastico 2016/2017, il Comune di Roma non è ancora riuscito ad indicare ai genitori il costo della mensa (che viene rapportato all'isee familiare) e quindi ad emettere i bollettini di pagamento mensile delle mense scolastiche!
Il più grande dei miei figli ha dieci anni, e mai, nei 5 anni precedenti, il Comune aveva ritardato così tanto nel calcolare il costo delle rette mensili delle mense scolastiche e ad inviare i bollettini. I bollettini di pagamento sono sempre arrivati, negli anni precedenti, verso ottobre, a copertura quantomeno del primo semestre. Ci troviamo quindi a brancolare nel buio, impossibilitati a pagare quanto dovuto per la nutrizione scolastica dei nostri figli. Inoltre, questo immane e ingiustificabile ritardo, ci sta portando alla conseguenza di dover pagare tutto assieme quanto invece in precedenza potevamo pagare mensilmente. Stimo pertanto di dover versare, grosso modo, almeno 1.200,00 euro tutti assieme, mentre in precedenza, con i bollettini mensili, si poteva pagare mensilmente. Pensate infatti soltanto a quanto dovremo pagare in una sola volta, per i ritardi inspiegabili del Comune, a copertura dei mesi di settembre, ottobre, novembre e dicembre 2016, nonché per gennaio e febbraio 2017, atteso che, a tutto oggi, non se ne vede nemmeno l'ombra.
Il Comune ci ha solo comunicato un iban dove effettuare dei versamenti senza criterio, rimettendo ad arbitrarie valutazioni quanto dovuto, senza nessun riferimento, e senza indicare nessun importo! Io credo che lo sfacelo posto in essere dall'attuale Giunta non sia paragonabile, quanto a totale immobilismo e difficoltà gestionali, a nessuna precedente Giunta capitolina. Pensate poi ai fornitori dei pasti per le scuole, che vedranno i loro compensi con enorme ritardo! Pensate a come verrà bloccata tutta la filiera produttiva e l'indotto collegato alla somministrazione dei pasti scolastici. Io sono sinceramente senza parole. Il tutto sarebbe frutto di un disservizio, l’ennesimo, visto che riguarda l’amministrazione capitolina, dovuto al passaggio di società che si occupa della distribuzione.
Sono diverse le domande che mi piacerebbe porre alla Sindaca Raggi e alla Assessora Laura Baldassarre. Provo ad elencarne qualcuna: – perché avete deciso di aspettare tanto per un cambio di appalto così delicato? – perché non avete ancora emesso una comunicazione ufficiale, lasciando così che i cittadini debbano pendere da consigli non richiesti di dipendenti comunali? – perché non è possibile pagare singole rate mensili/trimestrali come al solito, ma le persone dovrebbero per un vostro disservizio pagare tutto e subito? – per l’ennesima volta ricadono sui cittadini i costi di una inefficiente macchina amministrativa. Davvero avete il coraggio anche di minacciare di far pagare le more per una vostra inefficienza? – perché se si vuole pagare solo una rata si deve necessariamente andare in Municipio e poi alla Posta, e non si possono far almeno trovare dei precompilati?
A proposito, gli attuali debiti del Comune di Roma ammonterebbero a oltre 13 miliardi di euro. In una situazione come questa, non dovrebbe essere una priorità della giunta non perdere nessuna occasione per incassare liquidità?

Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :