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Capacità vitale – Francesca Scotti

Da Gialloecucina

Capacità vitale – Francesca Scotti

Trama

Adele vive in una grande città ed è un giovane avvocato che ha appena aperto il suo studio. Ha accettato di difendere due allevatori di maiali accusati di maltrattamenti da un gruppo di animalisti: il caso è controverso, ma come sempre lei si lascia guidare dai fatti e dalla Legge più che dalla morale e dalle emozioni. Adele ama l’acqua, ama le immersioni che la lasciano sospesa nel silenzio circondata da una vita brulicante e piena di colori, ama la libertà che le offre quel mondo parallelo. Sono i primi giorni di luglio quando si lascia tutto alle spalle per raggiungere i suoi compagni, gli stessi da anni, e condividere con loro una settimana tra tute di neoprene, carte nautiche e uscite giornaliere nel blu. Ma un incidente scombina le carte e la vita di Adele deraglia dai binari su cui l’aveva indirizzata per dissolversi tra dubbi e incertezze. Capacità vitale è un romanzo fortissimo e pieno di grazia, la storia lucida e attuale di una donna impigliata tra vocazione e morale, egoismo e generosità.

Recensione a cura di Eleonora Centonze

Capacità vitale è la storia di Adele, un’audace e coraggiosa avvocatessa, impigliata, tuttavia, in una vita emotiva molto ben poco definita. Ruvida, meccanica, quasi priva di slanci, Adele spiazza il lettore per la sua personalità sfuggente, che ben richiama le donne in carriera, troppo distaccate dalla realtà sociale, troppo svincolate da legami che, nella professione, hanno riposto le loro uniche espressioni di personalità.

Decide di difendere un’azienda agricola accusata di maltrattamenti sugli animali. Lo fa senza sbavature, in maniera determinata, spregiudicata, senza vacillare, neppure di fronte alle evoluzioni del caso, compromettenti e destabilizzanti per la sua linea di difesa.

E’ bello scoprirla, tra le pagine, nella sua evoluzione. E’ sorprendente leggere tra le pieghe della sua rigidità, seguire la sua metamorfosi, il suo lento dispiegarsi, il suo appellarsi agli affetti per uscire allo scoperto.

Adele è appassionata di acqua ed immersioni, una passione che condivide con amici di vecchia data e che la porta ad allontanarsi dal lavoro con grande  motivazione per cercare una dimensione alternativa alla propria quotidianità. La sua meta formosi è legata proprio all’acqua. Adele è costretta a rinunciare a un’immersione a causa di un piccolo incidente. Quella sarà la mancata immersione che cambierà la sua vita, che la sottoporrà al confronto con la riconoscenza verso i doni dell’esistenza e le concessioni del proprio destino e , allo stesso tempo, scalfirà la sua crosta arrogante e presuntuosa, consegnandola ad una vita emotiva fatta di slanci e di presenza.

Adele si consumerà nell’interpretazione di questa coincidenza, sballottata in un turbinio di emozioni. Si legge in lei la fatica interpretativa di chi è abituato a leggere tutto in chiave egoistica e razionale, di chi non ha mai scelto con il cuore, di chi non ha mai valutato di pancia e d’istinto.

Una serie di personaggi concorrono alla rottura di questa crisalide, provandola emotivamente sotto più fronti, insegnandole ad amare, ad aver cura degli altri. La capacità vitale di Adele si concretizzerà nel trasformare la morte in vita, nel far riemergere sé stessa dagli abissi, nell’agire dettata da istinto di protezione e sentimenti genuini, nello scegliere finalmente di respirare. L’acqua si fa metafora di una vita ovattata dal rumore esterno, di isolamento e chiusura. Saranno le sue tempeste, però, a modellare la roccia. Nel passato, nei ricordi,  nelle fotografie nascoste, Adele troverà finalmente una luce rischiaratrice. Potrà voltare pagina e non sarà sola.

Dettagli

  • Genere: Thriller
  • Copertina flessibile: 160 pagine
  • Editore: Bompiani (4 Settembre 2019)
  • Collana: Letteraria italiana
  • Lingua: Italiano
  • ISBN-10: 8845295923
  • ISBN-13: 978-8845295928

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