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Capire l’arte contemporanea (Angela Vettese)

Creato il 03 agosto 2019 da Serenagobbo @SerenaGobbo
Capire l’arte contemporanea (Angela Vettese)

Il libro meno appassionante della Vettese letto fino ad oggi.

Si tratta di una lunga (lunga!) lista di tendenze artistiche dal 1945 fino alla fine del millennio: tante, troppe; e per nominarne il maggior numero possibile, ovviamente, è stato necessario tagliare sui contenuti di ogni singola opera.

Il tutto, a discapito della leggibilità del libro: l'arte contemporanea va sì inquadrata in un tempo e in una corrente, ma poi è l'opera singola che conta, insieme all'artista singolo che ci sta dietro... gli elenchi lasciamoli alle liste della spesa.

Questo libro invece si concentra sui nomi delle varie correnti, su come nascono, e sugli esponenti principali n ordine cronologico. Appena stai per appassionarti ad una descrizione, alla , a un assemblage, a un , stop, si passa ad altro.

Non è un libro per chi, come me, è ignorante di arte contemporanea: perché non ti fa appassionare, è razionale, cronachistico.

Ho trovato più interessante un articolo di Internazionale (n. 1318-19-20, anno 26) che parla del rischio sul trasporto di opere d'arte e delle relative precauzioni e assicurazioni.

Avete presente gli animali in formaldeide di Damien Hirst? Bè, nessuno ci ha pensato al tempo, ma sono opere d'arte poco salubri, viste le emissioni (per quanto basse) - poi a noi comuni mortali, prima di accettare una sedia per un progetto in un grattacielo, ci fanno venire il latte sotto le unghie a forza di chiederti certificati e test di sicurezza.

E le mosche incollate (sempre Hirst)? Perché nessuno si è posto il problema della perdita delle mosche morte durante i trasporti da un museo all'altro?! Della serie: trovi una mosca morta sul pavimento, la pesti, e ti sei giocato lo stipendio dei prossimi vent'anni...

Ultima nota su Hirst: una sua opera si trova sulla superficie di Marte. Era stata installata nella sonda per calibrare gli strumenti scientifici, ma la sonda si è schiantata... alla faccia di tutte le assicurazioni stipulabili in casi di trasporto di opere d'arte...

Battute a parte... nonostante l'aridità di questo libro, l'arte, tutta l'arte in genere, si caratterizza per un punto che non sempre salta all'occhio: l'estrema attenzione ai dettagli. Che si tratti di colore, dimensione, posizione, momento, temperatura, effetto, o anche solo di un disegnino su una tovaglia, niente è lasciato al caso.

Consapevolezza pura.

Ecco perché, in un mondo sempre più evanescente, abbiamo ancora bisogno dell'arte.


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