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Capitalismo

Creato il 01 ottobre 2019 da Renzomazzetti

CAPITALISMOIl capitalismo è il sistema economico-sociale caratterizzato dalla proprietà privata dei mezzi di produzione, dalla conseguente ricerca del profitto individuale e dalla separazione tra la classe dei capitalisti-proprietari e quella dei lavoratori; deriva dalla parola capitale che origina dal francese capitalisme del 1753. Il ruscello vitale della Bandiera rossa congiunge il vivente più debole delle primordiali grotte agli schiavi ribelli, disseta Spartaco, scorre nella Comune di Parigi che tu borghese affogasti nel sangue, sventola sul governo francese instaurato durante la rivoluzione del 1789-95, e, poi, riecco i pezzenti, i proletari uniti agli artisti e agli intellettuali umanitari, di nuovo furiosi, e ancora più organizzati, nell’anno 1917 (d.C.), anno santo degli ultimi, dei poveri e dei lavoratori con la rivoluzione bolscevica di Lenin con falce e martello, baionette vittoriose nell’assalto al Palazzo d’inverno. In Italia con l’eroica Resistenza, la forza degli eserciti degli alleati: Liberazione, Repubblica, Costituzione. Ma il capitalismo, con le molteplici trame, il terrorismo rosso-nero, la politica degli opposti estremismi, stroncò, soppresse nel sangue, e la democrazia e la libertà disarticolò nell’attuale smarrimento. Il capitalismo è stato, ed’è associato tutt’ora, più o meno in malafede, alla libertà e alla democrazia. Però questa è una libertà e democrazia che consente qualsiasi impresa in cui il più forte e il più furbo ancora domina e opprime, sfrutta gli ultimi, le persone più deboli e semplici, e anche il libero prestatore d’opera, il professionista, l’artigiano, quelli medio-piccoli e soli, sfruttano ancora di più se stessi, i propri cari e gli altri. Ma la libertà e democrazia più inumana, subdola e truffaldina, è quella che assolve il sistema economico attuale, sistema che è ancora più criminale perché è lo stesso presente che lo accusa, che ne denuncia il fallimento. Il sistema capitalistico, con imbrogli rigenera il peggiore di se stesso ma, nell’illusione di essere l’unico sistema sociale ed economico valido e immortale, distrugge gli esseri viventi e l’intero nostro pianeta. (Ricordo da un racconto di Maya).

NEGAZIONE NERA NOSTALGIA

Offendi il Capo dello Stato? Offendi gli italiani.
Sei ignorante e cattivo, politicamente fascista,
sei un losco individuo impegnato nell’asocialità;
se sei un politico sei un soggetto insensibile
con l’aggravante di personaggio politico fascista.
Parlare di fascismo oggi non ha senso?
Sei un truffatore qualunquista, oggi, e poi
sei un vigliacco tronfio pieno di nera nostalgia.
Fascista è il politico che tortura gli ultimi,
i deboli e disperati in mezzo al mare,
i dispersi e distesi, oppressi sulla terra.
Fascista è il politico che nega e rigetta
nascite e onesti da anni lavoranti in Italia.
Cattiveria più della cattiveria? Fascista.
Cattiva politica negazione fascista.
-Renzo Mazzetti- (28 Settembre 2019)

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CLAVA O SAGGEZZA


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