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Cappelli da prete

Da Ilafior

Cappelli da prete

Ho scoperto questi dolci, semplici e buoni, capitando per caso in una pasticceria storica, Budicin, a Ruta di Camogli. Li ho cercati nei vari ricettari liguri ma sembra che queste pastefrolle farcite con questa simpatica forma a cappello di prete non siano molto conosciute, forse è una ricetta locale di questa parte di riviera. Le ho ritrovate ed assaggiate, a distanza di tempo, in una pasticceria a Rapallo, molto famosa per i suoi ottimi e conosciutissimi "gobeletti".

Il ripieno era molto simile, a base di pasta di mandorle, ma in questa versione rapallina, arricchito da un poco di confettura di albicocche e qualche mandorla a filetti. Sono facili e veloci da realizzare, e ottimi da gustare in compagnia di un buon tè e di qualche bel libro di amici appassionati di Genova e Liguria.

Cappelli da prete

per una quindicina di cappelli

200 g di farina debole (0 o 00)

10 ml di marsala secco (un cucchiaio)

100 g di pasta di mandorle

una manciata di mandorle a lamelle

Cappelli da prete

Prendere il burro dal frigo e tenerlo cinque minuti a temperatura ambiente. Nella ciotola del robot da cucina, con lama in plastica, mettete la farina ed il burro.

Con la funzione "pulse", a intermittenza, riducete tutto in piccole briciole. Aggiungete lo zucchero, il sale ed i tuorli. Azionate il robot per alcuni secondi. Aggiungere il marsala e mescolate solo il tempo necessario perché gli ingredienti si compattino leggermente. Versare su una spianatoia, formate velocemente un panetto e mettete in frigo avvolto da carta forno.

Potete procedere come volete per preparare la pasta frolla; a mano, od usando un altro metodo per la miscelazione degli ingredienti, l'importante è che la pasta venga lavorata meno possibile.

Dopo un breve riposo, di circa un quarto d'ora, stendere l'impasto in una sfoglia sottile 3 mm circa e con un coppa pasta rotondo smerlato di 8 cm di diametro, ritagliare i dischi di frolla da farcire. Porre al centro di ogni disco una pallina, leggermente schiacciata, di pasta di mandorle (5- 7 g), guarnirla con mezzo cucchiaino da caffè di confettura e chiudere, sollevando verso il centro tre lembi del disco di pastafrolla. Spennellare la superficie con poca confettura e far aderire qualche lamella di mandorle.

Riporre i cappelli in frigo per 30 minuti ed infornare a 170°C fino a doratura.

Spolverare con zucchero a velo.

Cappelli da prete



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