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Captain Fantastic (2016)

Creato il 13 dicembre 2016 da Babol81
Nonostante la miopia della distribuzione italiana, in questi giorni sono riuscita a recuperare Captain Fantastic, scritto e diretto dal regista Matt Ross, e ovviamente l'ho adorato!
Captain Fantastic (2016)
Trama: Ben ha deciso di crescere i suoi sei figli in mezzo alla natura, tra duri allenamenti e un'educazione "casalinga" ma di livello superiore. La morte della moglie lo costringerà tuttavia a riflettere su questo stile di vita...
Captain Fantastic (2016)
Ho 35 anni e sono in quella fase della vita in cui non so, in tutta onestà, se mi ritroverò ad avere dei figli o meno. Amici e genitori parlano di orologi biologici che ticchettano, io ho trovato da pochissimi anni un valido compagno dopo una vita all'insegna della singletudine e sinceramente rinunciare alle egoistiche, vecchie abitudini o pensare di mettere al mondo un Bollino in questa schifida realtà che diventa sempre più brutta un po' mi angoscia. Mi ritrovo spesso a pensare "Ma guarda 'sti deficienti come crescono i bambini", ritenendomi certa del fatto che io riuscirei a fare bene come i miei genitori, e un secondo dopo scuoto la testa consapevole che la perfezione non esiste, soprattutto quando si ha a che fare con un piccolo essere umano col suo carattere, le sue fisime, i suoi pregi, i suoi difetti e la sua testolina di caSSo. Insomma, mi ritrovo (almeno per quel che riguarda i pensieri) praticamente nei panni di Ben Cash, padre di ben sei figli che spaziano dall'infanzia alla maturità, patriarca di una famiglia appena rimasta priva di una figura materna problematica ma molto amata. Per cercare di guarire la moglie Ben ha scelto di andare a vivere in mezzo alla natura incontaminata e di trasformare la sua famiglia in una tribù fatta di piccoli adulti che leggono, ragionano di massimi sistemi come neppure dei laureati farebbero, hanno un livello atletico paragonabile a quello dei campioni olimpici e la testa più brillante di quella di Mazzarò, col vantaggio di non indulgere in pratiche "demoniache" quali shopping compulsivo, navigazione in internet, maratone davanti alla TV e quant'altro. Una famiglia privilegiata, sulla carta. E invece no, perché all'apprezzabilissima e giusta libertà di parola, pensiero e religione con la quale Ben ha cresciuto i figli e con la quale anche io spererei di crescere i miei, si è aggiunta tutta una serie di cose che hanno reso i giovani Cash dei paria, per non dire dei disadattati o peggio. Il più anziano, Bo, non riesce a rapportarsi con le ragazze della sua età e non ha il coraggio di dire a Ben che la sua educazione particolare gli ha aperto le porte di tutte le maggiori università americane, i bimbi più piccoli maneggiano armi vere come fossero giocattoli, il giovane Rellian non ha l'età per capire le motivazioni che hanno spinto il padre a crescerli in quel modo e ovviamente ne soffre, odiandolo, e questa è solo la punta dell'iceberg. Matt Ross, qui regista e sceneggiatore, non giudica mai i suoi personaggi, né Ben né chi non la pensa come lui, però ci fa riflettere, talvolta con toni drammatici, spesso con la leggerezza tipica delle commedie, e ci regala uno splendido racconto di formazione corale capace di cambiare un po' anche il nostro modo di vedere le cose.
Captain Fantastic (2016)
Ross, col suo splendido film, ci mostra che la verità, come sempre, sta nel mezzo. Siamo tutti d'accordo che è sbagliato crescere figli viziati ed ignoranti, però forse è sbagliato anche presupporre che simili creature siano uscite fuori da genitori noncuranti o incapaci. E' molto facile lasciare che il cuore venga catturato dalla bravura e dalla bellezza di un Viggo Mortensen in stato di grazia o dal faccino di una bimbetta capace di spiegare alla perfezione cosa sia la carta dei diritti americana, però è anche giusto lasciare che i bambini vivano la propria infanzia senza scimmiottare gli adulti e, soprattutto, vivendo ogni sorta di esperienza, lasciando che siano loro ad onorare la libertà tanto amata dai genitori e a trovare così il proprio posto nel mondo, senza costrizioni di sorta. Guardando Captain Fantastic capita quindi di innamorarsi di un funerale accompagnato dalle note di Sweet Child Of Mine e concluso nel modo più weird possibile, ma capita anche di versare una lacrima davanti al dolore di un vecchio apparentemente stronzo e crudele che semplicemente non riesce a capire il mondo in cui ha scelto di vivere la figlia; capita di festeggiare Noam Chomsky e avere lo stesso voglia di strozzare Viggo Mortensen per la sconsideratezza con la quale mette in pericolo i poveri figlioli; capita di sciogliersi davanti ad una perfetta analisi del personaggio di Humbert Humbert in Lolita ma anche di pensare "poveraccio ma manco Star Trek conosci?". Insomma, guardando Captain Fantastic capitano un sacco di cose, tutte bellissime ed ugualmente interessanti, soprattutto capita di divertirsi, commuoversi e riflettere, riflettere molto. Su di noi e sul futuro, magari sul modo di lasciare qualcosa di noi stessi a piccole creature che probabilmente prenderanno una strada totalmente diversa e forse bellissima, anche se non è quella alla quale avremmo pensato. Nel caso, spero di avere la lungimiranza di Ben e capire quando sarà il caso di mostrarmi testardamente irremovibile (o intimamente agguerrita, come diceva la Consoli) oppure scendere a compromessi per qualcosa di ben più grande di me. Intanto, irremovibilmente vi dico che Captain Fantastic è splendido e se non lo guardate non ci sono compromessi né mezze verità: siete bruttissime persone!
Captain Fantastic (2016)
Del regista e sceneggiatore della pellicola Matt Ross ho già parlato QUI. Viggo Mortensen (Ben Cash), Kathryn Hahn (Harper), Steve Zahn (Dave), Missi Pyle (Ellen) e Frank Langella (Jack) li trovate invece ai rispettivi link.
George MacKay interpreta Bo. Inglese, lo ricordo per film come Peter Pan e Pride, inoltre ha partecipato a serie quali 22.11.63. Ha 24 anni e due film in uscita.
Captain Fantastic (2016)
Annalise Basso interpreta Vespyr. Americana, ha partecipato a film come Oculus - Il riflesso del male, Ouija: L'origine del male e a serie quali Desperate Housewives, Bones e Constantine. Ha 18 anni e un film in uscita.
Captain Fantastic (2016)
Per la serie "cosa hanno fatto e/o cosa faranno e/o dove li ho già visti": Nicholas Hamilton, che interpreta il ribelle Rellian, sarà Henry Bowers nell'imminente versione cinematografica di It e farà anche parte del cast de La torre nera, la piccola Shree Crooks, che interpreta Zaja, era la figlia di Chloe Sevigny e Wes Bentley in American Horror Story Hotel mentre Erin Moriarty, ovvero Claire, è stata la sfortunata Hope Shlottman di Jessica Jones. Detto questo, se Captain Fantastic vi fosse piaciuto recuperate Little Miss Sunshine. ENJOY!

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