Cari Billy e Mag, io la vedo così…

Creato il 01 marzo 2014 da Pinocchio Non C'è Più

Oggi vorrei affrontare un argomento vecchio come il mondo, e questo già vi fa capire il grado di originalità che mi pervade in questi giorni.

Ok, non ci girerò intorno e andrò dritto al punto. Puo’ esistere l’amicizia fra uomo e donna? si, lo so, , potrei già chiudere qui questo post post. ma sto diventando davvero cattivo e quindi proseguirò nei miei vaneggiamenti. Mi dispiace per voi.

La risposta più gettonata di solito è: no, non puo’ esistere, non c’è verso, prima o poi subentrano i sentimenti forti e l’amicizia si trasforma in qualcosa di diverso, spesso chiamato amore. Sembra un dogma, un concetto marchiato a fuoco, e i film e le serie tv non fanno altro che avvalorare questa affermazione. Billy Cristal e Mag Ryan in “Harry ti presento Sally” ne sono un esempio lampante.

Il mio punto di vista è, ovviamente, diverso, tanto per cambiare.
Credo che uomini e donne possano essere amici, grandi amici addirittura.

Ma non voglio fare l’ipocrita, è ovvio che ci siano differenze fra amicizie uomo-uomo e quelle uomo-donna. Il primo caso è indubbiamente più semplice, tra di noi spesso ci consideriamo i fratelli che non siamo mai stai o che non abbiamo mai avuto, possiamo parlare di donne, calcio, politica, ma anche di sentimenti. Solo che quest’ultimi sono esposti in modo diverso rispetto a come si farebbe parlando con una donna. Tra uomini affrontiamo le questioni sentimentali in termini molto più pratici, usando parole “da uomini” per l’appunto, perchè di solito ragioniamo su un livello emotivo identico e non abbiamo bisogno di preoccuparci troppo di urtare la sensibilità di chi ci ascolta. Alla fine quasi sempre, chiudiamo il discorso con una battuta maschilista a sfondo sessuale di fronte ad una birra media.

Con un’amica donna non può e non deve essere così. Qui è tutto diverso, è una questione di equilibri. E ognuno ha i suoi. I rischi, enormi, in questo rapporto sono due: quello di innamorarsi e quello di scoprirci a essere gelosi.
Quando il legame diviene particolarmente forte, c’è la possibilità, molto concreta peraltro, che si insinui in noi il dubbio di essersi invaghiti l’uno dell’altra. E qui iniziano i dolori.
Questa circostanza, non scontata ma probabile, nasce da convinzioni, spesso di natura culturale, secondo le quali quello fra uomo e donna è l’espressione massima di amore.
Permettetemi di dissentire. Non sono mai stato un amante delle classifiche in generale (tranne di quella di serie A degli ultimi tre anni…ma questo è un altro discorso), tantomeno in campo sentimentale. L’amore ha varie forme e trovo assurdo catalogarle all’interno di una scala gerarchica. La forza di un sentimento è data dalle persone che lo vivono, siano esse amanti, coniugi, amici, fino ad arrivare ai genitori e figli. Non ci sono amori di serie b.

Tornando all’amicizia uomo – donna, dicevo che la questione di fondo è riuscire a distinguere il tipo di rapporto che ci lega, pur forte che sia, non è detto che sia per forza amore.
Certo, capita spesso che due buoni amici, anche di lunga data, finiscano per stare insieme come coppia, e non c’è assolutamente niente di male in questo, però secondo me, esisteva già una forma latente di, chiamiamola, attrazione fisica, infatuazione, magari anche a livello inconscio o che più semplicemente  abbiamo cercato di non far uscire, di soffocare, con evidenti scarsi risultati.
Per la gelosia è un discorso diverso. Può manifestarci anche nell’amicizia fra uomini, magari perché uno dei due inizia una relazione di coppia e tralascia, anche involontariamente, il rapporto con l’amico. E allora ci possiamo sentire trascurati se non addirittura traditi.
Figuriamoci fra uomo e donna. Basta una parola pronunciata con un’inflessione diversa, più distaccata, oppure una faccina neutra all’interno di un messaggio altrettanto neutro per far scattare la paranoia seguita da enormi dubbi esistenziali.

Come dicevo all’inizio, è importate che ognuno trovi il giusto equilibrio. Imparare a dosare ben la frequenza degli incontri o dello scambio di messaggi.
Personalmente mi piace gestire le amicizie a “corrente alternata”, prendendomi delle pause, più o meno lunghe per poi concentrare magari in un pomeriggio gli scambi di opinione, prendendomi tutto il tempo necessario per ascoltare e raccontarmi. È il mio metodo per evitare di “correre rischi”. Tendo ad essere auto ironico, soprattutto per sentirmi meno attraente, anche se vi assicuro che non ce ne sarebbe bisogno.

Alcuni sostengono anche la teoria secondo la quale l’amicizia fra i due sessi puo esistere solo se uno dei due ha un aspetto fisico, diciamo, discutibile. Ecco, questa mi pare onestamente una cattiveria bella e buona. Qui si scade nella mancanza di rispetto ed è una delle cose che mi danno più fastidio in assoluto. E’ come dire che con le persone che non hanno un aspetto che a me piace posso sentirmi libero di frequentarle senza correre il rischio di rimanerne coinvolto. Già…e dell’altra persona ne vogliamo parlare?, dei sentimenti che puo’ provare o che comunque rischiamo di fargli provare. Si, più ci penso e più la cosa mi distruba (e mi fa anche un po’ schifo, se proprio devo dirla tutta).

Ognuno deve trovare il suo metodo per mantenere il giusto equilibrio, non ce n’è uno giusto o sbagliato, è importante capire fin dove vogliamo arrivare, conoscere le nostre linee di confine e, magari, anche quelle dell’altra persona.
E’ un po’ come giocare a golf: la direzione del vento, la scelta del ferro, la pendenza del terreno e la potenza del tiro, tutto deve essere calibrato. All’inizio non sarà facile, ma imparando a conoscersi tutto verrà più naturale.

Avere un’amicizia vera con una donna puo’ essere un’esperienza entusiasmante nella vita di un uomo. E’ una pallina che devi solo imparare a colpire.

“Ti rendi conto vero che non potremo mai essere amici.
Perché no?
Beh ecco… e guarda che non ci sto provando in nessunissimo modo. Uomini e donne non possono essere amici perché il sesso ci si mette sempre di mezzo.
No non è vero, io ho tantissimi amici maschi e il sesso non c’entra per niente.
Non è così.
Sì, invece.
No invece.
Si invece.
Tu credi sia così.
Stai dicendo che io ci vado a letto senza accorgermene?
No, sto dicendo che loro vogliono venire a letto con te.
Non è vero.
È vero.
Non è vero.
È vero.
E come lo sai?
Perché nessun uomo può essere amico di una donna che trova attraente, vuole sempre portarsela a letto.
Allora stai dicendo che un uomo riesce ad essere amico solo di una donna che non è attraente?
No, di norma vuole farsi anche quella.
Ma se lei non vuole venire a letto con te?
Non importa, perché il click del sesso è già scattato quindi l’amicizia è ormai compromessa e la storia finisce li.
Credo che non saremo amici allora.
Credo di no.
Ah è un peccato. Eri l’unica persona che conoscevo a New York.” (cit. dal film “Harry ti presento Sally”).



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