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cari pastori, vi annuncio che mi sono rincitrullito

Creato il 01 febbraio 2018 da Micheledanieli

cari pastori, vi annuncio che mi sono rincitrullito

I meriti di Longhi non si possono neanche elencare.
A volte mi stupisco che apparteniamo alla stessa specie.

Tra i maggiori, a mio avviso, il recupero del Maestro dell’Annuncio ai Pastori.
Un artista di spessore enorme, un gigante della pittura napoletana.
Come mai ancora non conosciamo il suo nome? Perché il clamore della sua riscoperta rende deludenti i nomi di Juan Do, di Bartolomeo Bassante eccetera.
Quando scopriremo che Superman di chiama Clark Kent, i filologi gioiranno ma noi popolino rimarremo un po’ male.

Per questo motivo mi pare fuori dal mondo l’attribuzione di Sotheby’s di questo quadro (qui):

The Master of the Annunciation to the Shepherds
ACTIVE IN NAPLES CIRCA 1620 – 1640
A PEASANT BOY EATING PASTA
oil on canvas, 30 1/3  by  25 in.; 77.1 by 63.5 cm

Per una volta, non voglio entrare in questioni stilistiche (che peraltro mi sembrano fin troppo chiare).
Voglio solo evocare i miei radi incontri col Maestro: a Napoli, a Bordeaux, a Rimini.
Tutti quadri di gran forza, davanti ai quali non si rimane indifferenti. Un confronto con le radici caravaggesche serrato e ostinato, senza indulgenze. I volti ammaccati dalla fatica della vita.

Tutto il contrario, insomma, di questo ragazzetto dalla pelle delicata, dalla facciotta simpatica, immortalato nella scenetta di genere più innocua e rassicurante che si possa immaginare.
Gli spaghetti, il fiasco…

E’ questo, il Maestro dell’Annuncio ai Pastori?
Il grande Maestro dell’Annuncio ai Pastori?

Io amo le ragioni di stile. Ma una connoisseurship senz’anima, che senso ha?


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