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CARLO D'AMICIS con "Il gioco" (Mondadori) in radio a LETTERATITUDINE

Creato il 03 maggio 2018 da Letteratitudine

CARLO D'AMICIS con "Il gioco" (Mondadori), ospite del programma radiofonico Letteratitudine trasmesso su RADIO POLIS (la radio delle buone notizie)

CARLO D'AMICIS gioco

In streaming e in podcast su RADIO POLIS

trasmissione curata e condotta da: Massimo Maugeri

regia e postproduzione: Federico Marin

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PER ASCOLTARE LA PUNTATA CLICCA SUL PULSANTE "AUDIO MP3" (in basso), O CLICCA QUI

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Con Carlo D'Amicis abbiamo discusso del suo nuovo romanzo intitolato "Il gioco" (Mondadori) - candidato al Premio Strega 2018 - e delle tematiche trattate (di seguito, la scheda del libro).

Con straordinaria finezza e altissima qualità letteraria, Carlo D'Amicis dà vita a un intreccio ironico e tragico, morboso e lieve, costruito su un trio di personaggi indimenticabili.

CARLO D'AMICIS gioco
La cosa più affascinante del sesso non è il sesso, ma tutto ciò che gli ruota attorno: in una sola parola, la vita. È per questo che Leonardo, Eva e Giorgio, dovendo parlare di sesso, raccontano le rispettive esistenze (audaci e innocenti allo stesso tempo) a un intervistatore che vorrebbe scrivere un libro sul piacere, e che invece si ritrova in continuazione a fare i conti con il loro dolore. Del resto, nel gioco erotico, tutto è così terribilmente intrecciato: non solo il piacere e il dolore, ma anche la trasgressione e le regole, la libertà e il possesso, l'eccitazione e la noia, l'io e la maschera. Quelle che i nostri eroi indossano in questo romanzo corrispondono ai tre ruoli chiave del gioco: Leonardo (nome in codice: Mister Wolf) è il bull, maschio alfa che applica al sesso seriale la disciplina e la meticolosità degli antichi samurai, Eva (la First Lady) è la sweet, regina e schiava del desiderio maschile, Giorgio (il Presidente) è il cuckold, tradito consenziente che sguazza nella sua impotenza ma non rinuncerebbe mai a manovrare i fili. Insieme formano il triangolo più classico e scabroso dell'intera geometria erotica, quello in cui l'ossessione maschile di possedere e offrire l'oggetto del proprio desiderio s'incastra con l'aspirazione della donna ad appartenere, finalmente, solo a se stessa. Recitano dei ruoli, Mister Wolf, la First Lady e il Presidente. Ma quanto più il corpo è il loro abito di scena, tanto più la loro anima si denuda, rivelando ai nostri occhi l'umanità struggente, tenera, e talvolta esilarante, di tre protagonisti fuori dagli schemi, eppure così simili a ciascuno di noi.

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Carlo D’Amicis (Taranto, 1964) vive a Roma. È autore del programma di Rai 3 “Quante Storie” e del programma di Radio 3 Rai “Fahrenheit”.
I suoi ultimi romanzi sono: "Escluso il cane" (2006), "La guerra dei cafoni" (2008), "La battuta perfetta" (2010), "Quando eravamo prede" (2014), tutti pubblicati da minimum fax.
Nel 2017 da "La guerra dei cafoni" è stato tratto l’omonimo film diretto da Davide Barletti e Lorenzo Conte.

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trasmissione curata e condotta da: Massimo Maugeri

regia e post produzione: Federico Marin

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La colonna sonora della puntata: "Play the Game" dei Queen; "Summertime" di Billie Holiday, "Whole Lotta Love" Led Zeppelin.

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È possibile ascoltare le precedenti puntate radiofoniche di Letteratitudine, cliccando qui.


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