Vi capita mai di trovare una ricetta....guardate la foto,leggete gli ingredienti,vi ispira al punto tale da annusare l'aria intorno a voi...e poi la accantonate,prese da altre pensieri.Ma la reazione a catena è ormai innestata.Non c'è più tempo,non c'è più scampo...lei è lì che si è impossessata ormai anche dell'ultimo neurone disponibile.E non vi dà tregua,si affaccia nei momenti meno opportuni (a me soprattutto di fronte a un piatto di platessa bollita...oh my God)e alla fine dovete alzare bandiera bianca.Vi arrendete e la fate 'sta benedetta ricetta.
Ecco.Questo è il travaglio che ha preceduto la realizzazione dei cartocci siculi.Un gioiello della pasticceria siciliana.La mia resistenza era dettata dall'ultima briciola di vanità femminile che avevo..perchè un dolce del genere sui fianchi è peggio dell'Attak quando si appiccica sulle dita.Mbeh!
CARTOCCI SICILIANI
(la ricetta è di Danita di cookaround.Ne ho sperimentate diverse,questa è quella che più si avvicina ai cartocci come li ho mangiati direttamente in quel di Catania)
1/2 kg farina 00
10 gr sale
50 gr strutto
50 gr zucchero
1 bustina lievito di birra
250 gr acqua (io ho usato il latte)
1 cucchiaio di malto d'orzo
Per la crema
500 gr ricotta di pecora
zucchero q.b