Cartolina da Rotterdam

Da Valeskywalker @valeskywalker

Arrivo: dall' aeroporto Schipol di Amsterdam, Rotterdam si raggiunge direttamente in treno (55 minuti, 11 euro 20 con Intercity, 22 minuti, 13 euro e 20 con Hispeed Fyra)
Dormire: noi abbiamo trovato su booking un'offerta scontatissima all'Hotel Rotterdam, a meno di 10 minuti a piedi dalla Stazione Centrale e dalla fermata della Metro Stadhuis. Senza infamia e senza lode: il comfort e' da 3, non da 4 stelle, camera spaziosa e pulita, colazione abbondante e buona tranne ovviamente il caffe' che e' una tragedia come
dovunque a queste latitudini. 5 scalini all'ingresso non aiutano i trasbordi con passeggini o eventuali sedie a rotelle.
La citta': Rotterdam e' uno dei porti piu' importanti di Europa ma la sua antica anima di nodo mercantile tra
Vecchio e Nuovi Mondi oggi convive con quella di citta' votata all'architettura poliforme: e' difficile trovare un edificio moderno di forma uguale all'altra, la citta' e' un vero museo d'architettura moderna a cielo aperto, anche se qua e la' sopravvivono le costruzioni d'architettura olandese tradizionale poi trapiantate in Belgio ed Inghilterra, con l'aggiunta, in territorio inglese, del piano seminterrato.



Getting around: tutti si muovono in bici o con i mezzi, la metropolitana costa 3.50 euro a biglietto, mentre la travel card giornaliera 7.50 e quella per due giorni 10.50. Mentre tutto e' pensato per facilitare lo spostamento delle bici, il numero di scalini che si presentano ai bipedi con passeggino e' snervante, tranne per la presenza degli ascensori in metropolitana. Tenete presente che le macchinette automatiche che elargiscono biglietti, bibite etc, molto spesso non accettano visa/mastercard, carte di credito straniere, ne' banconote, quindi bisogna avere o una carta olandese o tante belle monetine. Le macchinette che vendono il biglietto del treno in aeroporto accettano visa/mastercard ma a Rotterdam Centrale per pagare in banconote o carta di credito/bancomat stranieri e' necessario andare alle biglietterie al piano di sopra, dove siccome il biglietto viene fatto da un impiegato, costa 50 centesimi in piu'. Non ci sono molti bagni a disposizione del pubblico nei centri commerciali dissseminati nella citta', quindi in caso di bisogno, approfittare di quelli dei musei, di solito situati prima della biglietteria e quindi accessibili a tutti, con un po' di faccia tosta.



Da vedere: vi sono moltissimi musei (marittimo, fotografico, pittura fiamminga etc), in particolare sull'architettura il NAI, che pero' a me non ha fatto una grande impressione, mentre mi e' piaciuta molto la Kunsthal Gallery, dall'altro lato del Museumpark, uno spazio verde e architettonico interessante.

E' piu' bello girare per la citta', molto piccola, e scoprirne i parchi, le zone antiche e moderne. In particolare e' d'atmosfera al tramonto (che dura tantissimo, dalle sette alle dieci) la zona fronte porto dove sono gli antichi  hotel bar ristorante New York e l'hotel Las Palmas (che ospita anche  il museo della fotografia) e il cafe' Rotterdam (particolarmente figo per l'aperitivo con dj set).

Interessante la zona architettonica intorno alle case cubiche (la visita dentro una casa cubo adattata a museo costa 2.50, curiosa ma tenuta male, polverosa). Se volete vedere un mulino a vento, andate verso il porto antico, vicino alla stazione della metro Delfthaven.



Dove Mangiare: come fast food, mi sono trovata bene con l'asiatico Wok to Go, a qualsiasi ora (colazione, brunch, pranzo, te' e cena) l'hotel ristorante New York (dai 20 ai  40 euro a persona, menu per bambini parecchio articolato), per cena il Gaucho per la carne alla griglia argentina (35 euro a persona). Come tapas e ristorantino spagnolo mooolto carino La Cazuela e li' di fronte per colazione e merenda il posto italiano Boon, (anche se il cappuccino non e' proprio come in Italia...) entrambi vicino alla stazione centrale.

Nei dintorni:

Delft, 12 minuti di treno da Rotterdam Centrale, piccolo centro storico preservato benissimo. Tra mattoncini, canali, negozietti, la piazza grande del mercato, le cattedrali, lo spirito olandese in a nuthsell. Noi abbiamo mangiato ed e' stata la nostra cena migliore da Rossio.

Den Haag (l'Aja), 30 minuti di metropolitana o 22 minuti di treno da Rotterdam. Dalla stazione centrale, si va diritti alla passeggiata sul mare con il tram 9 (2.50 il biglietto che si compra a bordo dall'autista, bisogna avere i soldi contati giusti). Den Haag e' molto ben tenuta e curata, sia nella parte antica che in quella moderna. Lungomare vi sono tantissimi bar ristorante arredati con design molto differente dove e' possibile stravaccarsi su divanoni e cuscinoni che fanno la gioia di grandi e piccini (per citarne due provati da noi, Blue Lagoon e Bora Bora), i prezzi non sono teneri (circa 20 euro a persona per un pranzo a base di bibita e hamburger) ma ci sono vari chioschetti lungo la passeggiata. Per chi ha bambini, e' carino il piccolo acquario Sealife.

Atmosfera generale: da una parte lo spirito molto pragmatico, asciutto e un po' freddino della gente del Nord, dall'altro l'abbondanza di design, arte e dettagli curati scalda. Noi ci siamo andati perche' il Senator doveva esser la' per lavoro alla vigilia di un weekend lungo e quindi abbiamo unito l'utile al dilettevole, ma dovendo scegliere se andarci appositamente per turismo, allora penso valga maggiormente la pena far un giro Ghent - Leuven - Anversa.


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