La “zecca” era all'interno di un garage sottostante ad una anonima villetta familiare di recente costruzione. Tre le persone arrestate mentre sono stati sottoposti a sequestro materiali tecnici sufficienti a riprodurre banconote false per un valore nominale di oltre due milioni di euro.
Il blitz dei militari della Guardia di Finanza di Napoli all'interno della zecca clandestina è scattato con numerose perquisizioni nell'ambito delle quali, a conclusione di lunghe indagini ed appostamenti, le Fiamme Gialle hanno individuato e arrestato in flagranza di reato due italiani (uno dei quali con precedenti specifici e già noto alle forze di polizia) e uno di nazionalità albanese.
I tre gestivano un vero e proprio opificio, dotato di macchinari di precisione, in grado di riprodurre, in poche ore di lavoro, mediante l'impiego di materiali di altissima qualità, un ingente quantitativo di banconote.
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