Castello di Fosdinovo, tra storia e leggenda

Da Ilviaggiatore

C'era una volta una donna nobile innamorata di un ragazzo della plebe. Venne rinchiusa nella torre di un castello e poi murata viva come punizione per il suo amore verso un uomo nelle cui vene non scorreva sangue blu. Si dice che la notte si aggiri per i corridoi in compagnia di altri fantasmi che dimorarono in quelle stanze secoli fa.
Quando possiedi le chiavi di un castello, uno vero, quando torni nella tua stanza che oramai il sole è tramontato da un bel pezzo e le condizioni atmosferiche iniziano a peggiorare e tuoni e lampi ti accompagnano mentre apri la porticina cigolante e il tuo cammino nelle stanze è illuminato solo da una torcia, allora puoi essere agnostico, ateo, pragmatico, ma il tuo cuore accelererà il battito e le gambe inizieranno a muoversi più velocemente per arrivare nella stanza dove alloggi.

E' innegabile che tutti subiamo il fascino di una fortezza medievale con tanto di torri merlate, ponte levatoio, prigioni e leggende su fantasmi vari ed eventuali. Muoversi liberamente tra le stanze ammirando arazzi, quadri, mobili antichi e panorami mozzafiato da ogni singola finestra immaginando dame, cavalieri e arcieri che difendono la fortezza da ogni angolo del camminamento merlato, è sicuramente un'esperienza da vivere almeno una volta nella vita. Ti senti stranamente a casa tua, perchè nel momento in cui calpesti pavimenti millenari diventi tu stesso custode e padrone di una cultura che appartiene all'interà umanità.
Il Castello di Fosdinovo, appartenente alla famiglia Malaspina Torrigiani è una costruzione medievale del XII secolo che negli anni ha subito molte trasformazioni e, purtroppo, distruzioni. Grazie all'amore e alla passione dell'attuale proprietà, nel nome del Marchese Pietro Torrigiani Malaspina, questa splendida struttura, posizionata nel cuore della Lunigiana, sta vivendo un nuova vita. E' come un grandissimo libro da sfogliare, da vivere, odorare e toccare. All'interno si respira storia, mito, sofferenza e leggenda. Alcune stanze (in totale nove), sono state trasformate in un bed and breakfast che offre la possibilità agli ospiti di poter soggiornare a apprezzare una struttura di un valore inestimabile.Storie di faide familiari, di Guelfi e Ghibellini, di amori, stanze con trabocchetti e porte segrete vi affascineranno e stregheranno e vi porteranno indietro nei secoli. Perchè la macchina del tempo esiste e ne avrete la prova.
Gli addetti sono sempre gentili e disponibili, la colazione è servita in una piccola stanza a vetri che vi permette di ammirare una vista davvero incantevole sul castello e sulla valle. Inoltre, è possibile effettuare anche delle visite guidate che vi porteranno a conoscenza della storia del castello e delle leggende che lo animano, di giorno e di notte (sconti previsti per chi alloggia nel b&b).
E' un'esperienza multisensoriale, con prezzi davvero accessibili a tutti, a pochi passi da Genova e Firenze, che davvero consiglio vivamente da fare almeno una volta nella vita.

b&b - Camera delle bifore


la meravigliosa stanza dove viene servita la colazione




Per info e contatti:
www.castellodifosdinovo.it

  • +39 0187 68 00 13 (B&B)
  • +39 0187 68 891 (Biglietteria)
  • +39 339 88 94 423 (Mobile)
  • +39 055 26 4288 (Ufficio Lo Spino Bianco)

Via Papiriana, 2
54035 Fosdinovo
Massa-Carrara
Italia

Ricordiamo per chi viene in macchina che l’accesso al parcheggio è praticabile solo entrando dal lato nord del paese. Non entrate nel borgo finché non vedete un piccolo benzinaio sotto il castello. Da lì prendere la strada (ignorate il cartello di divieto), fate tre curve ed entrate nella porta medievale del paese, continuate salendo e tenendo sempre la destra, troverete il parcheggio aperto. In fondo c’è un piccola porta grigia, suonate il campanello custode/reception.Per autobus e pullman:
COMUNICAZIONE IMPORTANTE PER BUS DI LUNGHEZZA SUPERIORE ai 9mt:
Si informa che i Bus superiori ai 9m sono obbligati di contattare l’ufficio competente della Provincia di Massa Carrara (anche inviando un fax) per ottenere l’autorizzazione di transito sulla SS 446 (dal Viale di Caniparola fino al borgo di Fosdinovo ) dato che la strada che collega Sarzana a Fosdinovo attraverso il borgo di Giucano non è praticabile per i bus. Ufficio Provincia tel: 0585 816400 fax: 0585816430.

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