Cavallette

Creato il 13 luglio 2015 da Marcopress @gabbianone

Al solito gli aficionados di R.F. hanno reagito con il repertorio consolidato: la classe, lo stile, la regalità, il rovescio a una mano, le cavallette.
Niente di nuovo.
Miracolato dall’avere affrontato bambini Nadal e Djokovic fino al 2006, il presunto re è partito con 7 slam in anni in cui la concorrenza era debole (non debolissima). Il fatto è che siamo alla svolta. Non più solo a inferiore a Nadal, R.F. è ora inferiore a un secondo giocatore della sua epoca, Djokovic, l’immenso, inattaccabile Djokovic degli ultimi 4 anni.
Giù il cappello per la classe, lo stile, la regalità, il rovescio a una mano. Ma quando il gioco si è fatto duro, Nadal lo ha asfaltato e Djoko lo ha domato.
Niente di grave.
La superiorità di Lendl negli scontri diretti con McEnroe nulla toglie alla grandezza del Genio. R.F. è uno straordinario tennista, ma non il più forte di sempre. Non più di Laver, Sampras, Djokovic o Nadal.