CHANSONNIER IN LACRIME - Doveva essere un momento di festa italiana, macedone, svizzera, argentina, uruguaiana e cilena, e invece è arrivata la saudade brasiliana. Festa, cioè, ma anche nostalgia e tristezza. Che, nonostante una lunga serie di per favore in musica, non andrà via questa volta. O forse sì: Guido Lembo, lo chansonnier di Capri chiamato ad allietare la serata, intona la canzone del soldato dedicandola a Lavezzi e poi si scioglie in lacrime. «Hai visto, Pocho? Hai anche fatto piangere Guido», irrompe De Laurentiis. Che, poi, prende il microfono e ricama: «Ti voglio ringraziare, sei sempre stato sincero con i napoletani. Con tutti noi. Ti auguro il meglio per il futuro, sia se deciderai di restare sia se deciderai di andare via. Qui hai seminato bene, ti vogliamo bene tutti». Parole che, unite ai cori d’amore vero intonati dai compagni di squadra («Resta con noi») e dai tifosi all’ingresso del ristorante del Vomero, hanno anche commosso Ezequiel. Sì, il Pocho s’è commosso.