I ricercatori del Massachusetts General Hospital in collaborazione con i colleghi di Harvard e del Massachusetts Institute of Technology hanno creato un topo con un sistema immunitario “umanizzato” attraverso il trapianto di cellule staminali umane e di altri tessuti umani nell’organismo di un topo privato del suo sistema immunitario.
Sono stati creati diversi tipi di modelli animali, trapiantando diversi tipi di alleli, che hanno la funzione di segnalare le cellule che saranno l’obiettivo del sistema immunitario. Questo ha permesso ai ricercatori di rilevare che alcuni tipi di alleli, come per esempio quello denominato HLA-B57 hanno un effetto protettivo. Si tratta infatti del tipo di allele più comune nei soggetti le cui difese immuniarie riescono meglio a tenere sotto controllo il virus dell’hiv.
I modelli animali sono in grado di riprodurre fedelmente ciò che accade in un corpo umano infettato dal virus e possono quindi essere impiegati nello studio di un vaccino contro l’hiv.
Fonte immagine: European Parliament – Flickr.com