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Cena con delitto (knives out)

Creato il 14 dicembre 2019 da Kelvin

titolo originale: KNIVES OUT (USA, 2019)
regia: RIAN JOHNSON
sceneggiatura: RIAN JOHNSON
cast: DANIEL CRAIG, CHRIS EVANS, ANA DE ARMAS, JAMIE LEE CURTIS, MICHAEL SHANNON, DON JOHNSON, CHRISTOPHER PLUMMER
durata: 130 minuti
giudizio: 
Il facoltoso editore Harlan Thrombey viene trovato morto in camera sua la sera stessa della festa per i suoi 85 anni. Sembrerebbe un classico caso di suicidio, eppure il detective privato Benoit Blanc non sembra vederci chiaro... anche perchè, come presto salterà fuori, ognuno degli invitati alla festa aveva ottimi motivi per uccidere il "vecchio"


CENA CON DELITTO (KNIVES OUT)Un film di altri tempi, o forse proprio fuori dal tempo. Ma per nulla anacronistico, anzi buono per tutte le stagioni: sull'onda del fortunato Assassinio sull'Orient Express di Kenneth Branagh, già campione d'incassi due anni fa, il giallo classico si riaffaccia al cinema alle porte del Natale, il periodo giusto per chi cerca svago intelligente, intrattenimento puro ma non fracassone, adatto a tutte le età. E ovviamente è ancora la regina del genere, Agatha Christie, ad essere "saccheggiata" dal cinema per la miliardesima volta, in questo caso dalla sceneggiatura di Rian Johnson (anche regista), che pur non ispirandosi a nessun'opera in particolare della celebre scrittrice ne riprende evidentemente lo stile e la classicità del racconto.
Il "plot" è infatti quello tipico del giallo: una ricca famiglia americana viene sconvolta dalla morte del vecchio patriarca (Christopher Plummer), proprio mentre questo sta festeggiando il suo compleanno. Il vegliardo viene trovato in camera sua, riverso sul letto, con la gola tagliata da parte a parte. Parrebbe un caso lampante di suicidio, eppure qualcosa non convince il detective privato Benoit Blanc (Daniel Craig), una specie di Poirot più energico, affascinante e anticonformista, che ovviamente non si fida di nessuno degli intervenuti alla festa. Sì, perchè quella sera, a quella festa, c'era tutta la famiglia riunita al gran completo, e apparentemente nessuno parrebbe aver lasciato l'opulenta dimora di Thrombey prima della scoperta del cadavere. Piccolo dettaglio: Thrombey, seppur avanti con gli anni, comandava a bacchetta figli, nipoti e parenti, e tutti quella sera avrebbero avuto un ottimo motivo per farlo fuori...
CENA CON DELITTO (KNIVES OUT)Cena con delitto (traduzione italianizzata, e tanto per cambiare semplificata, del più intrigante Knives Out) è un onesto e riuscito divertissement che sa giocare bene con i generi (giallo, dramma, commedia sarcastica) e piace al pubblico per la sua messinscena goliardica e seducente al tempo stesso, grazie a anche a un cast di gran classe nel quale, ovviamente, per Daniel Craig è un gioco da ragazzi calarsi nella parte di un fascinoso investigatore privato capace di abbinare all'eleganza e all'astuzia di James Bond anche i tratti iconici di un personaggio flemmatico e sicuro di sè in ogni momento, nonchè capace di prendersi amabilmente gioco di tutti i presunti colpevoli (Chris Evans, Michael Shannon, Don Johnson, Jamie Lee Curtis, tra i principali).
CENA CON DELITTO (KNIVES OUT)Diciamolo senza mezzi giri di parole: Cena con delitto più che un film è una specie di gioco in scatola nel quale ogni spettatore si diverte a indovinare il colpevole, fregandosene beatamente della plausibilità della storia. Viene quasi da sorridere, infatti, vedendo il film, della totale inattendibilità storica, scientifica e narrativa dello script... sul quale però si passa sopra, perlappunto, "convincendoCi" di non stare assistendo a qualcosa di "reale" e concreto, bensì a una schematica partita a Cluedo nella quale man mano vengono forniti allo spettatore gli "strumenti" del mestiere (deduzioni, analisi, indizi) per arrivare alla cattura del colpevole. E chiaramente non mancherà il classico colpo di scena finale...

CENA CON DELITTO (KNIVES OUT)


Tuttavia, è giusto riconoscere a Cena con delitto il merito di aver provato, seppure nei limiti produttivi imposti dalle major hollywoodiane, a portare nei cinema di tutto il mondo perfino un discorso politico/sociale, rappresentato dal personaggio della splendida (l'ho già detto splendida?) Ana De Armas, infermiera e assistente privata della vittima che, nonostante l'aspetto e i modi piuttosto dimessi, di quella famiglia ne sa più di chiunque altro, oltre a nascondere un segreto inconfessabile riguardante lei e i suoi genitori. Certo, è un po' difficile immaginare una supermodella nonchè bomba sexy come la De Armas nei panni di un'umile crocerossina immigrata... ma, come avrete capito, la sospensione d'incredulità è basilare per farvi piacere questo film. Se accettate questo, non uscirete delusi.

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