Da quando Mihajlovic ha accantonato il modulo con il trequartista e le due punte e ha schierato in campo i suoi con un 4-3-3 il Milan ha cambiato volto.
Il tecnico serbo sembra aver trovato la perfetta quadratura con il nuovo modulo, conquistando ben 10 punti nelle ultime quattro giornate.
Uno degli elementi più importanti del nuovo Milan è senza dubbio Alessio Cerci. L’ex granata è sempre stato difeso da Mihajlovic e quando è stato chiamato in causa, come esterno alto del tridente d’attacco, ha risposto sempre presente, risultando anche uno dei migliori in campo. Per ora Cerci è diventato una vera e propria scommessa vinta da Mihajlovic.
Parlando di scommesse vinte non si può non citare il 16enne Donnarumma, che ha rubato il posto a Diego Lopez e ha subito solo 2 gol in tre partite, dopo che il Milan ne aveva subiti 14 in 8 giornate.
Con il nuovo modulo si inizia a vedere di più anche la mano di Mihajlovic, che sembra aver preso in mano il Milan per portarlo su alte vette.
Con il cambio al 4-3-3 sembrano averne tratto beneficio anche Bertolacci più a suo agio a centrocampo e anche lo stesso Bacca abituato già a Siviglia a giocare al centro dell’attacco con due esterni. Senza dimentica Bonaventura, trascinatore dei rossoneri in tutte queste prime 11 gare stagionali.
Il Milan e Mihajlovic sembrano sulla giusta strada, ma il difficile arriva ora: i rossoneri devono continuare a confermarsi per tenere il passo delle prime della classe che sembrano non volersi fermare.