La potatura è una pratica colturale che punta a migliorare il portamento e la produttività delle piante. Corrette operazioni di potatura possono rendere le piante anche più resistenti alle avversità, mentre interventi scorretti possono causare danni e malattie difficilmente rimediabili. La potatura consiste essenzialmente nell’effettuare dei tagli sui rami delle specie da trattare ( alberi da frutto, vite e piante ornamentali). Se questi tagli vengono eseguiti correttamente, si hanno buone probabilità di migliorare sia il portamento che la produzione delle piante trattate, mentre in caso di errori, di imprecisioni e di sfilacciature sulla superficie e ai bordi della parte tagliata, si possono causare danni e malattie anche di una certa gravità. In genere, una corretta potatura richiede l’uso di attrezzature adatte. I tagli di potatura, in particolare, vanno effettuati con degli attrezzi chiamati forbici o cesoie. Spesso, i due termini vengono confusi, in realtà, le forbici e le cesoie hanno lo stesso utilizzo, ma dimensione e forme che a volte possono differire tra loro. Le cesoie hanno delle lame incurvate, mentre le forbici possono averle dritte.
Caratteristiche
Come scegliere
Nella scelta della cesoia pesa certamente la quantità e la qualità delle piante da potare. Per le piante ornamentali o per piccoli alberi da giardino, possono andare bene anche le cesoie manuali, mentre, per le potature agricole o intensive, occorre usare le cesoie a funzionamento meccanizzato ( elettrico o ad aria compressa). Le cesoie meccaniche permettono di velocizzare le operazioni di potatura e di tagliare rami molto grandi, anche di venti centimetri di diametro. Nella scelta delle cesoie bisogna anche valutare la qualità delle lame di taglio. Queste devono essere ben affilate e con un sistema di bloccaggio che deve poter essere azionato con un solo dito della mano che tiene l’impugnatura. Il sistema di bloccaggio facilita l’apertura e chiusura delle lame tra un taglio e l’altro. Nella scelta delle cesoie è meglio preferire quelle a lame intercambiabili, in modo da poterle sostituire quando diventano meno taglienti. Per verificare la capacità di taglio delle cesoie da potatura, si può provare su un foglio di carta. Se questo scivola, vuol dire che le lame non garantiranno un taglio netto e preciso. In commercio esistono cesoie con lame che consentono di tagliare rami con diverso diametro. Prima dell’acquisto bisogna, dunque, conoscere bene il diametro dei rami da tagliare.
Manutenzione e costi
Tutte le cesoie per potatura, dalle manuali, alle meccaniche, richiedono un’attenta manutenzione. Le lame vanno pulite e disinfettate, prima e dopo l’uso. Dopo la potatura bisogna eliminare tutte le resine e le tracce di linfa che si depositano nelle intercapedini e nelle viti delle lame. Un’accurata pulizia di queste parti si può effettuare anche smontando le lame stesse. Nelle cesoie con lame fisse, cioè non intercambiali, è necessario affilare le lame non appena diventano poco taglienti. L’operazione di affilatura si può effettuare con della pietra a grana fine. Questa pietra va inumidita con acqua e olio e passata più volte sulla lama, partendo dalla base e arrivando alle punte. Le cesoie per potatura, sia manuali che meccaniche, vanno conservate al riparo dagli agenti atmosferici e in un luogo fresco ed asciutto. I costi di questi attrezzi variano in base al modello scelto e ai materiali in cui è prodotto. Le piccole cesoie manuali, in genere, non costano più di venti euro, mentre quelle meccaniche possono costare anche duecento euro. Il costo delle cesoie per potatura dipende anche dalle loro dimensioni. Sul mercato, infatti, esistono cesoie corredate anche di aste telescopiche che consentono di raggiungere e di tagliare dei rami anche a quattro metri di altezza. Le cesoie manuali con aste telescopiche non superano i cinquanta euro, mentre quelle con manici allungabili incorporati hanno un costo non superiore ai trenta euro. Per una potatura corretta e con tagli precisi, bisogna, comunque, preferire cesoie classificate come “ professionali”.