Magazine Sport

Champions League, alla Roma non basta il cuore: all’Olimpico finisce 4-2, ma a Kiev ci va il Liverpool

Creato il 02 maggio 2018 da Agentianonimi
Facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail

All’Olimpico, non riesce la rimonta alla Roma che, nonostante la vittoria per 4-2 si deve arrendere al Liverpool, che raggiunge il Real Madrid nella finale di UEFA Champions League del prossimo 26 maggio a Kiev.

Giallorossi che partono con il solito 4-3-3, con Eusebio Di Francesco che, rispetto all’andata, non schiera Juan Jesus e Kevin Strootman, bloccato da un infortunio. In avanti, il trio composto da Edin Dzeko, Stephan El Shaarawy e Patrick Schick. Dall’altra parte, Jurgen Klopp schiera la formazione tipo, con il solito diabolico tridente composto da Sadio Mané, Roberto Firmino e Mohamed Salah.

I capitolini non si rendono neanche conto di essere in campo, che sono già sotto: al ‘9, infatti, la grazie ad un errore di Radja Nainggolan, Roberto Firmino si invola verso la porta difesa da Allison Becker, servendo Sadio Mané che, a da pochi passi, non può fallire. Tuttavia, al ’15, arriva l’insperato pareggio: su cross di El Shaarawy, Dejan Lovren rinvia di testa, trova però la deviazione Jack Milner, che batte il proprio portiere. Poco prima della mezz’ora, però, il sipario sembra calare sull’Olimpico: una sfortunata deviazione di Edin Dzeko su corner, infatti, serve Georgino Wijnaldum che, da pochi passi, non può non trovare il vantaggio.

Nella ripresa, i Giallorossi trovano subito il pari: El Shaarawy salta ancora una volta Alexander Trent-Arnold, e conclude a rete: sulla ribattuta di Loris Karius, Edin Dzeko ne approfitta e rimette il risultato in parità. La Roma ci crede e spinge in avanti, creando parecchi problemi ai Reds e lamentandosi per un evidentissimo tocco di mano in area di rigore di Arnold su tiro di Cengiz Under non ravvisato dall’arbitro. Nel finale, i Giallorossi trovano l’rogoglio, e fulminano gli inglesi con la rete di Radja Nainggolan all’86 che, servito da Aleksandar Kolarov, firma il 3-2. Nel recupero fallo di mano di Ragnar Klavan in area di rigore, con il belga che trova il 4-2 e la doppietta personale, ma ormai non c’è più tempo: il sogno della Roma si infrange sul più bello.

Andrea Fabris (@andreafabris96)

PER TUTTE LE NEWS E GLI AGGIORNAMENTI SEGUICI SU AGENTI ANONIMI

Facebook
twitter
google_plus
linkedin
mail

L'articolo Champions League, alla Roma non basta il cuore: all’Olimpico finisce 4-2, ma a Kiev ci va il Liverpool proviene da Agenti Anonimi.


Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog