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Chelsea, la conferenza stampa di Conte e Morata (LIVE)

Creato il 30 ottobre 2017 da Dariofratoni

Antonio Conte, allenatore del Chelsea, interverrà tra pochi minuti in conferenza stampa per parlare del match di domani sera contro la Roma, valido per la fase a gironi della Champions League. Con lui c’è anche Alvaro Morata.

Comincia la conferenza dell’ex attaccante della Juventus.

Cosa ci può dire del suo passato alla Juventus?

“Ero molto felice alla Juve, l’unico motivo per cui avrei lasciato era una chiamata del Real Madrid e così è successo. Sono felice a Londra, ma probabilmente non ci resterò per tutta la vita. In questo momento mi piace giocare qui, ma è normale pensare di voler tornare un giorno nel Paese in cui sono cresciuto. La città è straordinaria, apprezzo la sua multiculturalità”.

Cosa ci può dire di Conte?

“Amo molto lavorare con lui, è un grande allenatore, uno dei migliori a livello tattico. SOno contento di lavorare con lui e penso che mi possa aiutare a crescere come giocatore e come persona”.

Cosa significa tornare in Italia?

“È sempre un piacere, ma domani dobbiamo lottare per conquistare i tre punti. Contro la Roma non ho mai segnato in cinque partite, ci proverò domani. Con Hazard ho una buona intesa, è uno dei migliori al mondo ma possiamo migliorare e crescere partita dopo partita”.

Sulla condizione fisica?

“Adesso sono al 100%. Ho avuto un piccolo infortunio, che mi ha costretto a un stop di 20 giorni; poi c’è l’adattamento a un campionato diverso, a cui non ero abituato. Il mio compito è quello di segnare gol, nell’ultimo match ho avuto buone occasioni ma Begovic è stato molto bravo. Penso solo a tornare in forma, lottare sul campo e a sfruttare le occasioni. Quando non succede ci rimugino, anche se abbiamo vinto, e penso a come migliorare”.

Comincia la conferenza stampa di Conte.

Cosa ci può dire sulle assenze?

“Noi dovevamo recuperare solo tre titolari, solo Drinkwater è a disposizione, mentre Kanté ha bisogno di tempo per tornare a pieno ritmo. Moses ha bisogno di più tempo ancora. Dobbiamo dare il meglio di noi stessi”.

Cosa ne pensa della sfida di domani?

“A Londra è stata una partita emozionante, entrambe avevano voglia di vincere la partita e il risultato è stato giusto. Domani sarà dura, contro ottima squadra e dovremo cercare di dare meglio di noi stessi”.

Come sta la squadra?

“Il nostro girone è difficile, essere in testa a questo punto è molto importante. Il momento è positivo, siamo andati avanti in Carabao Cup, ma domani dovremo fare attenzione perché la Roma è in un grande momento di forma. Abbiamo superato il momento difficile e sapete quanto sia importante per me lavorare con la rosa completa”.

Cosa ne pensa del calendario della Premier League? E Kanté come sta?

“Pensiamo partita dopo partita, la più importante al momento è quella di domani. Abbiamo due partite complicate, ma faremo del nostro meglio per ottenere un buon risultato domani e poi prepareremo la sfida al Manchester. Kanté sta meglio ma bisogna capire le sue sensazioni. Valuteremo insieme cosa sia meglio per il giocatore”.

La situazione di Morata è simile a quella sua dell’anno scorso?

“Non ho letto l’intervista oggi, ma me ne hanno parlato. Penso che Alvaro sia una bella persona e sia contento di vivere a Londra e di giocare nel Chelsea. Conosco bene dove vive con la moglie, è dove abitavo: ogni volta che ho parlato con lui mi ha ribadito di essere felice. Io l’anno scorso ero a Londra da solo e quando sei all’estero è utile avere la famiglia intorno. Quest’anno ho risolto il problema e sto bene”.

Cosa ne pensa delle ultime partite giocate?

“Prima della partita con la Roma venivamo da due sconfitte in campionato, ora da tre vittorie consecutive. Per noi è importante superare questo periodo, in cui ci sono stati diversi problemi e giocare 7 partite in 21 giorni non aiuta. Si supera lavorando, cercando di trovare le soluzioni migliori anche in caso di emergenza, che va avanti dall’inizio dell’anno e mi auguro che finisca. Abbiamo avuto tanti problemi, non è facile avere fuori gente come Hazard e Pedro per esempio, oltre a Kanté, Drinkwater e Moses. Dobbiamo mettere tutto quello che abbiamo per non avere rimpianti”.

Cosa ne pensa del futuro del calcio inglese e della vittoria dell’Inghilterra al Mondiale Under17?

“Penso che il presente ma anche il futuro sarà splendido per il calcio inglese: a livello giovanile sta vincendo tutto, segno che si sta lavorando bene. Anche la Nazionale maggiore ne trarrà beneficio. Sono orgoglioso dei cinque ragazzi del Chelsea che hanno vinto il Mondiale Under-17 con l’Inghilterra”.

Termina la conferenza stampa.


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