Chelsea, una crisi Blues

Creato il 04 ottobre 2015 da Agentianonimi

Il Chelsea è allo sbando. Sesta sconfitta stagionale, la quarta in campionato: l’1-3 a Stamford Bridge contro il Southampton significa quint’ultimo posto in classifica, ad almeno 10 punti dalla vetta, dopo 8 giornate. Un disastro che coincide col ritorno in campo di John Terry da titolare: il capitano, lasciato fuori da Mourinho nelle uscite recenti dei Blues, incappa in una giornata storta, come i compagni di reparto (male anche Cahill e Ivanovic, colpevoli sul secondo gol dei Saints). Incredibile ma vero: il Chelsea ha la seconda peggior difesa del torneo con 17 reti subite. Una meno del Sunderland, come il Newcastle. Quanta pazienza avrà ancora Roman Abramovich davanti a questo strazio?

Davanti a una squadra a pezzi, con un Hazard lontano parente del “player of the year” della scorsa Premier, i Saints non hanno problemi a rimontare lo svantaggio, che arriva con la solita punizione di Willian dalla sinistra (sbaglia Stekelenburg). E’ Graziano Pellè a prendere per mano la squadra di Koeman: prima dell’intervallo confeziona uno splendido assist di petto per il pareggio di Davis, nella ripresa chiude i conti col diagonale del 3-1, su errore di Hazard che avvia l’azione. Nel mezzo, il 2-1 di Mané, a punire la dormita collettiva della retroguardia in blu.

Queste le parole di Mourinho:” se vogliono mi esonerano, ma è una decisione del club perché io non voglio scappare dal Chelsea, sarà difficile vincere ma sono sicuro che alla fine dell’anno saremo tra le prime quattro. Se mi licenziano mandano via il miglior manager mai avuto”.

Cosa succederà a Mourinho?


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